Il Vangelo per tutti. Attirerò tutti a me Gv 12,20-33

4' di lettura 28/03/2009 - Dopo l\'ingresso trionfale  a Gerusalemme il Signore fa un\'affermazione sconvolgente:\"Attirerò tutti a me\" cosa significa questa frase per noi.

La Parola di Dio, oggi, ci accompagna per mano, con Gesù, verso il momento meraviglioso e terribile della sua passione e morte in croce, per poi risorgere e, con Lui, anche noi. Questo traccia la strada per ogni cristiano che fa della vita un cammino di \'grano caduto in terra\'. \"Vogliamo vedere Gesù!\" (Gv 12,21). L\'evangelista Giovanni indica chi lo farà vedere davvero: gli apostoli, che, dopo l\'incontro con il Risorto, affermano: \"Abbiamo visto il Signore!\" (Gv 20,25).
Come in natura, il chicco di grano muore per generare una nuova vita, così Gesù, con la sua morte, riconduce tutto quanto al Padre. Il centro della frase non è il morire, ma il molto frutto. Lo sguardo del Si­gnore è sulla fecondità, non sul sacrificio. Vivere è dare vita. Non dare, è già morire. Non è l\'acclamazione del popolo che farà venire il Regno, ma il consenso del Padre. Il ministero e l\'insegnamento di Gesù testimoniano che egli è venuto da parte del Padre. Aprirci a lui, significa passare dalla conoscenza di quanto egli ha detto o fatto all\'accettazione della fede. La voce venuta dal cielo ci riporta alla Trasfigurazione. Ma qui, chi sente questa voce, o non la riconosce per nulla, o la percepisce come una vaga forma di approvazione. Eppure tale conferma era proprio destinata a loro. Questo è anche un richiamo per noi: se non siamo pronti ad ascoltare la parola di Dio, anche noi resteremo insensibili.
Tutti coloro che vogliono seguire Cristo, che accettano questa nuova via, scelgono di porsi al servizio di Cristo e di camminare al suo fianco. Il significato pregnante di queste parole - essere sempre con lui dovunque egli sia - ci è stato presentato nell\'insegnamento e nel nutrimento spirituale della Quaresima.
Marc Chagall (1887-1985), \"Crocifissione bianca\" (1938)
The Art Institute of Chicago - U.S.A.
«Mi è sempre sembrato e mi sembra tuttora che la Bibbia sia la principale fonte di poesia di tutti i tempi. Da allora, ho sempre cercato questo riflesso nella vita e nell\'arte. Per me, come per tutti i pittori dell\'Occidente, essa è stata l\'alfabeto colorato in cui ho intinto i miei pennelli.»
(Marc Chagall)

M. Chagall era un pittore russo di origine - e di fede - ebraica.
Negli anni \'30 gli fu richiesta una commissione piuttosto imponente: l\'illustrazione della Bibbia, opera che nessun pittore - escluso Rembrandt - aveva mai realizzato; il pittore accettò.

Cristo è al centro, inchiodato su una croce bianca, già morto. Il suo corpo è inondato di luce bianca, proveniente da un raggio che scende trasversalmente [ricordo che il bianco è spesso in pittura simbolo del martirio]. Sopra la sua testa sta un\'iscrizione (titulus), in ebraico. La stoffa che gli cinge le reni ricorda uno scialle per la preghiera degli ebrei. In basso, sotto la croce, un candelabro a sette braccia. Sulla destra, l\'incendio appiccato ad una Sinagoga, dopo averne disperso le suppellettili (sedie e libri). Un uomo, con abito e berretto verdi, fugge portando un sacco sulle spalle; sotto di lui, un fumante rotolo della Bibbia, e una donna sconsolata che accarezza il suo bambino. Sul lato sinistro una serie di scene di aggressione e di esodo: persone costrette a fuggire per salvare la Torah; una barca di disperati in fuga; un villaggio messo prima a soqquadro e poi incendiato; l\'esercito russo all\'assalto. Sopra la croce, in cielo, Mosè che consola tre persone in pianto.

In questa scena apocalittica e caotica, il Cristo circonfuso di luce bianca (\"Io sono la Luce del Mondo...\") simboleggia le tragedie di tutti coloro che subiscono oltraggio, carcere, supplizio per le loro idee politiche o religiose; supera i confini delle religioni, e vede nell\'ebreo Gesù, ucciso e annientato dall\'odio, la figura di ogni innocente ingiustamente sacrificato.





Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2009 alle 08:11 sul giornale del 28 marzo 2009 - 1461 letture

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