Bengalesi ammassati in 80 mq, il commento di Caldani

1' di lettura 04/04/2009 -

Il responsabile romano dell\'Italia dei Diritti: \"Ritengo che il sequestro dell\'immobile incriminato sia un\'azione corretta e repressiva nei confronti di coloro che agevolano l\'illegalità\".

 

 

da Italia dei Diritti



Condizioni igienico sanitarie precarie, letti a castello e addirittura materassi sul pavimento, è questo lo stato dell\'appartamento di 80 mq sito in via Cesena, al Tuscolano, in cui gli agenti del commissariato San Giovanni hanno trovato costipati diciassette uomini bengalesi, di cui tredici senza permesso di soggiorno, che sono stati accompagnati all\'Ufficio Immigrazione e al Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per gli accertamenti.

Sono state contestate agli affittuari dell\'appartamento quindici violazioni amministrative della legge antiterrorismo e di favoreggiamento dell\'immigrazione clandestina e la padrona di casa è stata accusata di concorso nel reato di favoreggiamento.

Alessandro Calgani, responsabile romano dell\'Italia dei Diritti commenta amaro la notizia:\" Bisogna porre un freno a questa realtà di sfruttamento e di preconcetto verso questi uomini che sono essere umani come noi e parte integrante della nostra economia e quotidianità. Spesso- sottolinea il responsabile romano del movimento presieduto da Antonello De Pierro- dove c\'è un immigrato irregolare c\'è un italiano consenziente, che sia datore di lavoro o proprietario di un immobile. Ritengo- conclude Calgani- che il sequestro dell\'immobile incriminato sia un\'azione corretta e repressiva nei confronti di coloro che agevolano l\'illegalità\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2009 alle 23:31 sul giornale del 04 aprile 2009 - 873 letture

In questo articolo si parla di cronaca, roma, italia dei diritti