Due milioni di euro dalla Chiesa in Italia ai terremotati

2' di lettura 15/04/2009 -

Il cardinale Bagnasco in visita all\'Aquila annuncia la donazione di  due milioni di euro dalla Chiesa in Italia ai terremotati

 



Entro l\'inizio dell\'inverno non ci sia più nessuno in tenda. Il presidente della Regione, Gianni Chiodi sostiene che \"Entro ottobre, novembre dovremo avere delle costruzioni per coloro che non potranno rientrare nelle case. L\'obiettivo è quello di spostare prima dell\'inverno le persone dalle tende e dagli alberghi per farli stare in una situazione più confortevole\". Si farà ricorso ai prefabbricati che hanno dato buoni risultati in altre situazioni post terremoto. , Sarà invece la terza fase dell\'intervento, la ricostruzione del centro storico. Una serie di misure riguarderanno poi \"le prospettive future dell\'Aquila a partire dall\'università a nuove iniziative industriali, al commercio\".

Nella tarda serata di ieri, lunedì, si è registrata una scossa di magnitudo 4.9 e altre scosse di minore entità si sono registrate questa mattina. Il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana (Cei), che ha annunciato lo stanziamento di altri due milioni di euro per l\'emergenza, che si aggiungono ai tre già elargiti nei giorni scorsi e al ricavato della prossima colletta nazionale che si terrà domenica. Nel corso della visita il porporato ha visitato l\'ospedale da campo allestito nel capoluogo, ha detto il cardinale al termine della sua visita.\"Vedo tra il popolo aquilano tanta gente che ha la voglia, la forza e la determinazione di ricominciare. Ho notato oltre alla grande efficienza di questa struttura provvisoria, dovuta al lavoro e all\'abnegazione della protezione civile, dei volontari e del personale ospedaliero, soprattutto, tra la gente e tra i malati, la grande forza aquilana di resistere e di superare questo tragico momento. Una volontà all\'insegna di un\'energia interiore e anche di una grande ispirazione di fede, di religiosità che sprigiona dalle loro parole e dai loro volti\".

Dopo un incontro con il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, il cardinale Bagnasco ha celebrato messa nella tendopoli di Piazza d\'Armi . Da qui sono partiti beni di prima necessità, distribuiti in questi giorni in particolare ad ammalati, disabili, anziani e bambini. Una casa su tre è finora risultata inagibile. Contestualmente va avanti l\'inchiesta che mira ad appurare se la costruzione degli edifici poi crollati o seriamente lesionati sia stata condotta secondo le norme di legge.






Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2009 alle 20:16 sul giornale del 16 aprile 2009 - 895 letture

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