Recup subito la convenzione, verifica dei Direttori Generali e Piano Sanitario immediato

2' di lettura 17/04/2009 -

La seduta di ieri mattina della Commissione Sanità, durante la quale abbiamo ascoltato la relazione del Vice Presidente Esterino Montino riguardo alla vicenda RECUP, è stata occasione di alcuni importanti chiarimenti rispetto a quanto la Regione sta facendo sull\'argomento - è la dichiarazione dell\'On. Peppe Mariani, consigliere regionale e membro della Commissione.



\"Ho segnalato con forza, all\'inizio della seduta e ancora prima della relazione di Montino, la mia disapprovazione verso l\'esclusione dell\'UGL dal protocollo d\'intesa Regione-OO.SS. rispetto al RECUP - sottolinea Mariani - un\'esclusione che rappresenta una sottovalutazione grave e una mancata considerazione dell\'importante lavoro svolto finora. Sono molto soddisfatto del fatto che, all\'inizio del suo intervento, l\'On. Montino abbia tenuto a precisare che l\'UGL verrà consultata subito rispetto ai contenuti del protocollo.\"

\"Sulla vicenda nel suo complesso ribadiamo con determinazione che ogni passaggio rispetto alla definizione del servizio RECUP - continua Mariani - dovrà essere condiviso con la Cooperativa che lo ha creato e gestito finora, coniugando con successo due aspetti fondamentali: efficienza di un servizio e inserimento al lavoro di persone disabili.

Il lavoro fatto da Capodarco rappresenta infatti un riferimento assoluto oltre che sulla qualità del servizio, anche sull\'applicazione della L68/99 che invece si fa fatica a trovare applicata persino negli uffici pubblici e nelle Agenzie Regionali, senza parlare del privato. Una stima significativa: nel 2008 in tutto il Lazio - spiega Mariani - settore pubblico e privato hanno assunto 1000 unità di personale con disabilità. Solo la Capodarco, su questo servizio ne ha inserite con successo 500. E\'evidente che non possiamo arretrare di un passo nella difesa di questi risultati\"

\"Prosegue intanto il lavoro sul nuovo decreto della Giunta - spiega Mariani - che disegna il possibile nuovo asseto del servizio. Possiamo quantificare in almeno un anno - conclude Mariani - il periodo necessario a completare tutto il percorso di confronto e concertazione che ci porterà al nuovo assetto del RECUP: nel frattempo riteniamo necessario garantire i livelli di funzionamento e di copertura ottimali per un servizio che rappresenta un fiore all\'occhiello per il Lazio e per il Paese, e che dobbiamo valorizzare e coinvolgere il più possibile.\"






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2009 alle 00:17 sul giornale del 17 aprile 2009 - 859 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, roma, regione lazio, Andrea Striano