Roma nascosta - percorsi di archeologia sotterranea

2' di lettura 22/05/2009 -

Dal 25 al 31 maggio, \"Roma nascosta\" permetterà a turisti e romani di visitare molti siti sotterranei archeologici della capitale ancora sconosciuti al grande pubblico.

Saranno più di 30 i siti archeologici sotterranei che saranno aperti al pubblico, alcuni anche per la prima volta.



Mitrei, necropoli, case romane, catacombe, sotterranei di antichi palazzi e di chiese: un ricco programma con oltre 150 appuntamenti tra visite guidate, conferenze e video sui tesori archeologici di Roma.
Le visite ad alcuni siti archeologici continueranno per tutta l\'estate con calendario e modalità ancora da definire.
Da lunedì 25 a venerdì 29 maggio, ogni giorno alle 18 all\'Auditorium del Museo dell\'Ara Pacis, si tengono le conferenze, precedute dalla proiezione di video che introducono l\'incontro, realizzati e messi a disposizione da History Channel.

Il ciclo di conferenze, sul tema dell\'archeologia sotterranea, sarà a cura del sovrintendente ai Beni Culturali Umberto Broccoli e del professor Andrea Carandini.


Curano la manifestazione l\'Assessorato alle Politiche Culturali e alla Comunicazione, e la Sovrintendenza ai Beni Culturali del Comune in collaborazione con Musei Vaticani, Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, Ministero dell\'Interno Fondo Edifici di Culto.

Hanno partecipato alla realizzazione dell\'iniziativa Acea, Fondazione Alda Fendi e la Basilica Papale Santa Maria Maggiore. L\'organizzazione è di Zètema Progetto Cultura.

Visite guidate: ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria

Conferenze e i video: ingresso gratuito fino a esaurimento posti


Auditorium del Museo dell\'Ara Pacis , Via di Ripetta, 190

Ulteriori informazioni allo 060608, o visitando  www.zetema.it.  








Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2009 alle 23:36 sul giornale del 22 maggio 2009 - 2295 letture

In questo articolo si parla di cultura, roma, Cinzia Mazzarini, Beni Culturali