Cristianesimo e paganesimo di ritorno in Gran Bretagna

3' di lettura 29/07/2010 -

L’avv. Gianfranco Amato ha spiegato nel suo libro "Un anno alla finestra" la complessa situazione religiosa nel Regno Unito. Dimostrando come la Chiesa anglicana si trovi attualmente in grande difficoltà e di come stia rinascendo il paganesimo in Gran Bretagna



L’avv. Gianfranco Amato, membro e consulente legale dell’organizzazione britannica CORE (Comment on Reproductive Ethics) e rappresentante per l’Italia dell’organizzazione Advocates Intenational, ha scritto per diverse testate giornalistiche, da “Avvenire” , di cui è editorialista, a “Il Sussidiario.net”. nel suo libro "Un anno alla finestra".

Afferma che “Per questi motivi la visita del Pontefice Benedetto XVI è provvidenziale per far rinascere e ravvivare il cristianesimo”. Per Amato il merito al ritorno del paganesimo, è del governo che lo scorso 10 maggio il Ministero britannico degli Interni ha ufficialmente riconosciuto la Pagan Police Association, un’organizzazione di poliziotti pagani, autorizzando i membri ad assentarsi dal lavoro durante le relative feste religiose.
Ciò significa che i dirigenti della polizia dovranno dare alle celebrazioni pagane la stessa considerazione tenuta per il Natale dei cristiani, il Ramadan dei musulmani e la Pasqua degli ebrei.
Sono almeno otto le feste pagane ufficialmente riconosciute: Samahin che cade nel giorno di Halloween; Yule che cade attorno al 21 dicembre; Imbolc la festa della lattazione della pecora, che si celebre il 2 febbraio; Oestara che cade il 20 marzo; Beltane che cade il 30 aprile ed il primo maggio; Litha che si celebra durante il solstizio estivo, il 21 giugno; Lammas che cade il 31 luglio. Mabon in cui si festeggia l’equinozio autunnale.
E’ stato calcolato che sono più di 500 gli agenti ed ufficiali di polizia pagani, inclusi druidi, streghe e sciamani.
Sono stati pure nominati tre assistenti spirituali pagani per le forze di polizia. Le nuove regole consentono, inoltre, ai pagani di prestare giuramento in tribunale su ciò che ‘essi considerano sacro’.
Amato ha sottolineato che David Suchet, il celebre attore che in televisione ha impersonato l'investigatore Poirot, in una intervista al settimanale “Woman’s Weekly” ha affermato che “corriamo seriamente il pericolo di non percepire più l’importanza della fede cristiana nel nostro Paese”.
“Per questi motivi – ha sottolineato l’avv. Amato – la visita del Pontefice Benedetto XVI dal 16 al 19 settembre, assume un valore epocale”.
“Il Santo Padre – ha concluso – sembra l’unico che possa riaccendere la fede cristiana in Gran Bretagna”.L’interesse per una religiosità “pagana”, spesso considerato una semplice moda nordamericana contemporanea, ha in realtà origini assai più antiche, particolarmente in Europa. Se ne possono distinguere sei diverse fonti.

Un interesse per il mondo pagano – accompagnato da una critica più o meno violenta del cristianesimo – risale al Rinascimento, ma produce un movimento socialmente rilevante soprattutto in Inghilterra durante l’Illuminismo, con figure come Richard Payne Knight (1751-1824) e il francese (ma risiedente a Londra) Pierre-François Hugues (noto con lo pseudonimo di “barone d’Hancarville”, 1719-1805). Questi personaggi propongono un culto della natura e del sole che ha pure un aspetto legato alla sessualità, e in questo senso continua in Inghilterra fino al secolo successivo e all’opera di Hargrave Jennings (1817-1890).






Questo è un articolo pubblicato il 29-07-2010 alle 18:29 sul giornale del 30 luglio 2010 - 1809 letture

In questo articolo si parla di attualità, giacomo campanile, paganesimo

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