Alemanno: sulla sicurezza norme fino ad oggi inadeguate

06/01/2012 -

«L’ultimo tragico episodio di violenza che ha portato alla morte di una bambina di pochi mesi e di suo padre è veramente troppo. La pazienza di Roma e dei romani è finita. Ci sono belve criminali che agiscono nella nostra città che devono essere fermate a tutti i costi».
Lo dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno.



«Ci sono troppa droga e troppe armi che circolano nei quartieri più a rischio. Sono mesi che denuncio questa emergenza criminale ma le misure che fino adesso sono state attuate sono chiaramente inadeguate. Chiediamo al comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico che si svolgerà questo pomeriggio con la partecipazione del Ministro e dei vertici delle Forze dell’Ordine di decidere insieme alla magistratura misure emergenziali per riprendere il controllo del territorio debellando un tessuto criminale che in questi mesi è cresciuto oltre ogni misura. Roma si attende fatti e non promesse».

L'esito dell'autopsia ha intanto accertato che a uccidere a Tor Pignattara sia il cittadino cinese che la sua piccola figlia, è stato un solo proiettile.

Il proiettile, di piccolo calibro, ha trapassato il cranio della piccola e si e' poi conficcato nel cuore del padre, che la teneva in braccio, uccidendo entrambi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2012 alle 00:29 sul giornale del 07 gennaio 2012 - 723 letture

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