Presentazione del nuovo libro di Mons. Prof. Brunero Gherardini a Roma

2' di lettura 03/10/2012 - Il 3 ottobre 2012 alle ore 18 nei locali della Basilica di Santa Balbina all'Aventino è stato presentato il nuovo libro Credo in Gesù Cristo. Meditazione teologica sul Cristo della Chiesa, di Mons. Prof. Brunero Gherardini.

Il volume, che è una riflessione sul Cristo della Chiesa, è stato presentato dal prof. Renzo Lavatori cristologo di fama nazionale, l'introduzione invece è stata realizzata dal prof. De Mattei.
Con questo suo ultimo volume, che unisce all'approfondita riflessione cristologica anche lo sguardo contemplante della Fede, criticamente comprovata, e la meditazione adorante, mons. Gherardini offre un valido ed indispensabile strumento per vivere l'ormai imminente Anno della Fede voluto e indetto dal S. Padre Benedetto XVI.
Una fede che l’Autore, fin dall’elegante iscrizione latina che apre il volume, definisce «ferma e criticamente comprovata». Nel corso della sua ricerca, mons. Gherardini, pur dichiarandosi non specialista, offre al lettore la sua profonda e vasta conoscenza cristologica e biblica, unita ad una raffinata attenzione filologica; ma quello che anima il volume è la meditazione – potremmo dire la contemplazione – del Cristo della Chiesa.
L’Autore si dissocia dalle varie cristologie moderne e contemporanee e concentra la sua meditazione adorante sul Cristo proposto dalla Chiesa alla fede dei suoi figli mediante il secondo articolo del Credo, formulato raccogliendo i dati della più pura ed ininterrotta Tradizione cattolica e definiti dogmaticamente dai Concili ecumenici.
Dio contemplato, con l’ausilio della retta ragione, è il Dio trinitario manifestato all’uomo nel volto del Cristo. Dopo aver definito l’oggetto della sua indagine, l’Autore si chiede: dove volgere lo sguardo per contemplare il Cristo della Chiesa? Solo nel Credo, o Simbolo, dichiarazione ufficiale nella quale la Chiesa esprime la sua fede ad uso della liturgia e dei fedeli. Tra i Simboli formulati nel corso dei secoli, mons. Gherardini opta per quello conosciuto come Simbolo apostolico, con la sua triplice articolazione. Dall’analisi ragionata del secondo articolo, quello, appunto, relativo a Cristo, parte la meditazione dell’Autore, meditazione che si fa adorazione, senza mai escludere la fondazione critica di ogni asserto.
Una meditazione che, muovendosi nel solco del secolare insegnamento della Chiesa, richiede non solo l’assenso della Fede, ma anche un’approfondita indagine critica della ragione dell’uomo, secondo il noto principio Fides quærens intellectum.


mons. BRUNERO GHERARDINI, Credo in Gesù Cristo - Meditazione teologica sul Cristo della Chiesa, Ed. VivereIn (coll. intellectus fidei) 2012; € 19,80






Questo è un articolo pubblicato il 03-10-2012 alle 22:49 sul giornale del 04 ottobre 2012 - 1074 letture

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