Roma: tangenti per gli appalti del Giubileo, 2 imprenditori e un funzionario ai domiciliari

14/10/2015 - L’Autorità nazionale anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone, ha bloccato la prima gara d'appalto assegnata dal Comune di Roma per il Giubileo.

Due imprenditori e un funzionario del dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma sono finiti ai domiciliari. L’accusa è quella di corruzione e turbata libertà degli incanti. Secondo l’accusa avrebbero truccato le gare d'appalto per la manutenzione e la sorveglianza delle strade della Grande Viabilità della città. Si tratta di Ercole Lalli, Luigi Martella e Alessio Ferrari.

I due imprenditori hanno consegnato a Lalli 2mila euro in contanti in cambio di informazioni riservate sulle imprese concorrenti invitate nelle gare. Al momento dell'intervento dei militari, Lalli aveva ancora in mano il denaro incassato, e ha tentato inutilmente di disfarsi della busta contenente 10 banconote da 100 euro e 20 da 50 euro, immediatamente sequestrate.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 14-10-2015 alle 15:02 sul giornale del 15 ottobre 2015 - 621 letture

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