Roma: minori al freddo e senza cibo, sequestrata una casa famiglia a Marino

Carabinieri Una casa famiglia con stanze sporche e degradate, porte e finestre rotte, ambienti freddi, mancanza di coperte e scarsissimo cibo. Questo quanto scoperto dai carabinieri di Castel Gandolfo (Roma).

In quattro, la titolare (48enne), il marito 50enne di origini francesi e due educatori, un senegalese e un congolese, di 22 e 43 anni, sono stati denunciati per abbandono di minore. Si tratta della “Cascina” di Marino, struttura gestita dalla cooperativa “Oasi”.

All’interno della casa famiglia erano presenti 6 minorenni, tra i 15 ed i 17 anni, ed un maggiorenne, di cui tre albanesi e quattro profughi africani che provenivano dal centro di accoglienza di Lampedusa. Dal blitz messo a segno dai militari è emerso che gli ospiti non avevano disponibilità di coperte e il cibo somministrato non era sufficiente per sette persone. Il comune pagava alla cooperativa 70 euro al mese per ogni ospite. La struttura è stata sequestrata e i ragazzi ricollocati in un altro centro della capitale.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 24-03-2016 alle 18:47 sul giornale del 25 marzo 2016 - 1022 letture - 0 commenti

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