Roma: mazzette per appalti sui campi rom, 6 arresti

soldi 21/06/2016 - Sono quattro le persone finite in carcere e due ai domiciliari per un nuovo caso di corruzione del Comune di Roma. Si tratta di quattro imprenditori: Loris Talone, Roberto Chierici, Massimo Colangeli e Salvatore Di Maggio, un vigile urbano, Eliseo De Luca e una dipendente comunale, Alessandra Morgillo.

I reati ipotizzati dal gip sono corruzione, falso in atto pubblico e turbativa d'asta. Il giro di mazzette riguardava gli appalti per i lavori di manutenzione dei campi nomadi della capitale. Gli appalti venivano affidati senza gara e spesso i lavori venivano effettuati solo in parte o mai effettuati.

La vicenda risale al periodo compreso tra la fine del 2013 e il marzo del 2014. L'inchiesta, secondo quanto affermato dagli inquirenti, non ha nessun legame con lo scandalo di Mafia Capitale. La neosindaco Virginia Raggi su Twitter ha commentato la notizia: “Un'altra inchiesta sui campi rom, tra arresti e tangenti. Il mio grazie alla Procura e alle forze dell'ordine. Ora #voltiamopagina”


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 21-06-2016 alle 16:12 sul giornale del 22 giugno 2016 - 1430 letture

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