La Roma programma il futuro, Nainggolan resta

06/07/2016 - La Roma programma il futuro e lo fa partendo da una solida base che porta nome e cognome di Radja Nainggolan. Per il centrocampista belga di origini indonesiane pare essere definitivamente sfumata la pista Chelsea ed estera in generale e il suo futuro parla sempre più giallorosso.

Sistemata la questione Nainggolan, dunque, Spalletti può dedicarsi all’obiettivo numero uno del mercato romanista: la difesa. Il tecnico toscano è stato chiarissimo nelle sue dichiarazioni fin dall’inizio: per provare a competere con la Juventus, candidata numero uno secondo gli esperti di Skybet.it a vincere per la sesta volta consecutiva il titolo, bisogna sistemare prima di tutto il pacchetto arretrato.

Ecco allora che Sabatini ha subito virato dritto su Thomas Vermaelen, compagno di squadra in nazionale di Nainggolan che attualmente milita nel Barcellona. Sebbene l’affare, negli scorsi giorni, sembrasse dovesse prendere una piega positiva, nelle ultime ore l’asse Roma – Barcellona si è raffreddato: ai catalani, infatti, non piace la formula proposta dalla Roma, ossia il prestito con diritto di riscatto, mettendo bene in chiaro che d’ora in poi prenderà in considerazione solo la cessione a titolo definitivo o, al più, prestito con obbligo di riscatto fissato a 8 – 10 milioni di euro. Affare in fase di stallo, dunque, ma nulla è perduto: l’interesse resta concreto e c’è la sensazione che le due parti possano trovare un punto d’accordo. Una pista decisamente più fattibile sembra invece quella che porta a Juan Jesus: il difensore mancino dell’Inter non rientra più nei piani nerazzurri e la Roma, che già aveva fatto un tentativo l’estate scorsa ricevendo il due di picche dalla società milanese, è la destinazione più gradita al brasiliano, che preferirebbe restare in Italia chiudendo dunque le porte alla Premier League e al Watford di Walter Mazzarri. L’affare presenta cifre ragionevoli: si può chiudere sui 7 milioni di euro, facendo felici entrambe le parti.

Rimane sempre vivo, invece, l’interesse per Amadou Diawara: il talentino del Bologna, autore di una straordinaria stagione in Emilia, è l’obiettivo numero uno per il post-Pjanic: classe ’97, un futuro radioso davanti, tecnica, classe, personalità e pochi fronzoli, è il profilo ideale che Spalletti vorrebbe per il centrocampo giallorosso. Al Bologna sono stati offerti 15 milioni più il cartellino di Sadiq, ma Donadoni vorrebbe inserire nella trattativa anche Leandro Paredes e, soprattutto, Juan Manuel Iturbe, che sarebbe la contropartita tecnica ideale per lasciar partire il giovane centrocampista della Guinea.

Capitolo cessioni: è ormai agli sgoccioli la trattativa che porterà Sanabria a vestire la maglia del Betis Siviglia. Il club andaluso verserà nelle casse capitoline la bellezza di 12 milioni di euro, garantendo alla società giallorossa una percentuale in caso di futura cessione ad un altro club. Le condizioni dell’offerta sono state decisive nella scelta della destinazione del giovane paraguaiano, poiché la Roma solo qualche giorno fa aveva rifiutato l’offerta di 10 milioni di euro proveniente da Londra, sponda Tottenham. Per Sanabria sarebbe un ritorno in Liga, campionato nel quale si è trovato a meraviglia lo scorso anno con la casacca dello Sporting Gijon. Definita anche la cessione di Leandro Castan alla Sampdoria: il brasiliano, classe ’86, arriva in Liguria a titolo definitivo, andando a rimpolpare il reparto difensivo del neo allenatore Giampaolo. Intanto, sono ufficialmente sbarcati a Fiumicino i due talenti brasiliani della Roma: Gerson e Alisson, pronti per iniziare la nuova avventura italiana e romanista.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-07-2016 alle 17:45 sul giornale del 07 luglio 2016 - 1034 letture

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