Cultura: Sabato 4 marzo il giornalista marchigiano Giancarlo Esposto sarò alla Libreria Mondadori di Via del Pellegrino per incontrare i lettori

01/03/2017 - Sabato 4 marzo, a partire dalle 16,00, presso la Libreria Mondadori, in Via del Pellegrino 94 (Campo de’ Fiori) a Roma, il giornalista marchigiano Giancarlo Esposto presenterà al pubblico il suo ultimo romanzo dal titolo “LIBERO E IL MARE”, edito dalla Prospettiva Editrice di Civitavecchia che è già possibile trovare in libreria.

«Dove nasce la passione per la narrativa?»

«La passione per la scrittura parte da lontano. Ho iniziato la mia attività di giornalista nel 1985, essenzialmente come cronista sportivo, collaborando con diverse testate radio-televisive e giornali, su carta e online.

Il gusto di scrivere, di comunicare, non solo con il microfono, ma anche con la penna in mano, non è quindi una esperienza nuova per me.

Di diverso dal passato c’è che, dopo aver scritto alcuni libri di sport, ho deciso di mettermi alla prova, con qualcosa di più impegnato, la narrativa, appunto.»

«Di cosa parla, questo ultimo lavoro, “Libero e il mare?”»

«La storia racconta la vita del protagonista, Libero, a partire da quando, ancora bambino, rischia di annegare, in mare. Questo trauma gli procurerà un incubo ricorrente. Nonostante la sua estrazione, Libero è figlio unico in una famiglia molto ricca, la vita gli riserverà altri dolori, come la perdita del suo primogenito e la morte prematura della sua amata madre.

Costantemente perseguitato dal suo incubo, sogna sistematicamente di trovarsi da solo, su una barca a vela, in mezzo a un mare in tempesta, arriva a una decisione coraggiosa, l’unica decisione possibile per liberarsi di questo incubo: acquista una barca a vela e decide di andare a sfidare il mare.

Questo viaggio, questa fuga, lo porteranno verso la ricerca di una crescita personale e soprattutto spirituale»

«Sappiamo che hai già concreti contatti con alcune librerie per effettuare delle presentazioni. Puoi anticiparci qualcosa?»

«Ho già fissato delle date a Roma, Bologna, Legnano e Pinerolo, in provincia di Torino ed ho avuto contatti per due eventi in Sicilia.

Ho avuto inoltre contatti con alcuni circoli culturali, anche di Roma.

Vorrei organizzare anche qualcosa di diverso, una presentazione che unisca letteratura, musica e cucina e magari pittura. Infatti la storia del libro si snoda su un viaggio in barca che parte dall’Italia, passando per Grecia e Turchia, con chiari riferimenti ad alcune specialità gastronomiche dei luoghi in cui il protagonista attracca.

Si parla anche di musica, di alcuni artisti che, indirettamente, mi hanno aiutato a creare una sorta di colonna sonora, che, in alcuni passaggi, accompagna il racconto.

A breve prenderò contatto con alcuni locali, per proporre questa iniziativa, dalla quale potrebbero nascere degli eventi interessanti.»


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it




Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2017 alle 07:20 sul giornale del 02 marzo 2017 - 364 letture

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