Emergenza spazzatura a Roma - varato il piano rifiuti regionale

2' di lettura 06/12/2019 - Dopo mesi di scaricamento di responsabilità su "quelli che c'erano prima" il Campidoglio, in un' Assemblea straordinaria affollata e partecipata, vara di concerto con la Regione Lazio il "Piano rifiuti" atteso da alcuni anni.

Virginia Raggi prende la parola per prima e, nonostante il brusìo dell'aula insolitamente affollata, tenta di illustrare il piano industriale appena ricevuto dall' A.D. di Ama Stefano Zaghis e suo uomo di fiducia (il settimo per la verità!) che si articola su due punti essenziali.

Innanzitutto il "nuovo piano" prevede la realizzazione di una nuova discarica e, a sorpresa, la costruzione di un termovalorizzatore. Il sindaco della capitale non nasconde che questo provvedimento è frutto di un "provvedimento emergenziale calato dall'alto, ovvero, dalla Regione Lazio tentando, in tal modo, di prendere le distanze da scelte che i 5stelle hanno sempre rifiutato per Roma come altre città d'Italia.

"Siamo quì per ascoltare i consiglieri e i presidenti dei municipi rispetto alla proposta di realizzazione di discariche nella nostra città come previsto dall'ordinanza Zingaretti" rimarca la Raggi che sottolinea poi la gravità della decisione rimarcando, più volte, come le conseguenze cadranno inevitabilmente sui cittadini romani in quanto saranno loro a vedersi realizzate discariche vicino alle loro case.

"Se il TMB di Rocca Cencia malauguratamente si dovesse rompere ci sarebbe un problema enorme. E' fondamentale per noi fare alcune cose: chiedere e pretendere che venga approvato quanto prima il piano regionale, a me serve un piano organico e di sistema per mettere in sicurezza la mia città; io devo poter gare la manutenzione ordinaria e straordinaria di Rocca Cencia. Rocca Cencia poi va chiusa e il sito va riconvertito. E dovremo trovare altri siti in cui costruire un nuovo TMB con le nuiove tecnologie esistenti. Lo possiamo fare solo se la Regione ci aiuta a trovare un sito dove temporaneamente trattare i rifiuti per mandare in manutenzioneil TMB, poi, saremo noi a trovare un nuovo sito" ha concluso la Raggi dividendo la platea in due: alcuni contestatori che più volte l'hanno fischiata e sostenitori che, invece, l'hanno sostenuta incoraggiandola ad andare avanti.






Questo è un articolo pubblicato il 06-12-2019 alle 17:48 sul giornale del 07 dicembre 2019 - 193 letture

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