Chiuso un ristorante per gravi carenze igieniche e sequestrato oltre un quintale di alimenti

1' di lettura 12/12/2019 - In questi anni abbiamo assistito ad un proliferare di ristoranti etnici in misura notevole. Ognumo di noi, entrandoci almeno una volta nella vita, ha avuto l'impressione che l'igiene non fosse proprio il loro forte. Così, la Polizia Locale di Roma Capitale, Gruppo Tintoretto, ha fatto chiudere i battenti ad un ristorante etnico in zona Ostiense.

Gli agenti, intervenuti unitamente a personale della Polizia di Stato, Commissariato Colombo , hanno chiesto l'immediato intervento della Asl per le gravi carenze igienico sanitarie rilevate. Presenti formiche nei contenitori dove erano conservati gli alimenti, risultati, fra le altre cose, non tracciabili. Altre contestazioni riguardano la circostanza che molti alimenti non riportavano l'elenco degli ingredienti di cui erano composti, né la data di realizzazione nè quella di scadenza. Inevitabile, oltre la chiusura del locale, il sequestro di più di un quintale di alimenti (che quotidianamente raggiungono i locali etnici attraverso loro fornitori ndr). È di € 2.000, al momento, l’ammontare delle sanzioni, la cui cifra potrebbe aumentare al termine di alcuni accertamenti ancora in corso. I controlli sono proseguiti con attività di verifica in altri locali della zona e controlli di polizia stradale nel quartiere Marconi, con azioni di contrasto al fenomeno della prostituzione, secondo quanto previsto dal Regolamento di Polizia Urbana. La sanzione , compresa quella relativa all'accensione di fuochi, è stata di circa € 700, con annesso daspo urbano per chi è stato colto ad esercitare tale attività.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-12-2019 alle 18:46 sul giornale del 13 dicembre 2019 - 173 letture

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