Coronavirus: varato il decreto

2' di lettura 16/03/2020 - Tutte le misure per fronteggiare l'emergenza.

Il governo ha varato il decreto 'cura-Italia', vale 25 miliardi, ne attiva 350. Misure per medici, lavoratori, famiglie e imprese. "E' una manovra economica poderosa: non abbiamo pensato e non pensiamo di combattere un'alluvione con gli stracci. Stiamo cercando di costruire una diga per proteggere imprese famiglie lavoratori": ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dopo il Cdm. "Il governo è vicino alle imprese, i professionisti, le famiglie, alle donne e gli uomini, i giovani che stanno facendo enormi sacrifici per tutelare il bene più alto. Nessuno deve sentirsi abbandonato e questo decreto lo dimostra", aggiunge Conte. "Abbiamo appena concluso i lavori del Consiglio dei ministri: è un passaggio importante. "Possiamo parlare di modello italiano non solo per la strategia di contrasto - ha rilevato il presidente del consiglio - ma anche di un modello italiano per la strategia" di risposta economica all'epidemia del Coronavirus. "Siamo consapevoli che non basterà" il decreto anti-Coronavirus, ha aggiunto ancora, ma "il governo risponderà presente anche domani; dovremo predisporre misure per il tessuto economico e sociale fortemente intaccato" dall'emergenza "con un piano di ingenti investimenti con una rapidità che il nostro paese non ha mai conosciuto prima".
Scadenze fiscali spostate al 20 marzo - Sono differiti al 20 marzo i versamenti in scadenza oggi. Lo confermano fonti dell'Agenzia delle entrate in riferimento al decreto legge in uscita. Il decreto inoltre introduce ulteriori sospensioni dei termini e misure fiscali a sostegno di imprese, professionisti e partite Iva colpite dagli effetti dell'emergenza sanitaria.
Detenzione domiciliare per i detenuti che hanno pene da scontare sino a 18 mesi. Se la pena è superiore a 6 mesi sarà applicato il braccialetto elettronico. Lo prevede il decreto varato oggi dal governo e l'obiettivo è quello di alleggerire la presenza di detenuti nelle carceri per gestire meglio l'emergenza Coronavirus e attenuare il problema del sovraffollamento. Saranno esclusi detenuti i responsabili di gravi reati, i delinquenti abituali e professionali e quelli che sono stati coinvolti nelle violenze dei giorni scorsi dentro le carceri.






Questo è un articolo pubblicato il 16-03-2020 alle 23:11 sul giornale del 19 marzo 2020 - 326 letture

In questo articolo si parla di cronaca, edoardo diamantini, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bhOT