Mi sento a casa: Prosegue la rubrica dedicata al mondo degli interni

3' di lettura 19/03/2020 - Cari lettori di MI SENTO A CASA, questa volta parleremo di un argomento molto contrariato quando si parla di rinnovare il bagno. Parleremo di chi si trova con una vasca in casa che usa una volta all’anno (se va bene) e quotidianamente si fa la doccia in garage; parleremo di chi sta ristrutturando casa con 2 bagni e non sa se fare due docce o mettere anche una vasca; parleremo di chi vuole una doccia minimale e alternativa; insomma parleremo di soluzioni adatte a tutti voi lettori…

Voglio togliere la vasca e farci una doccia! Le soluzioni sono 2: o si rende una vasca ad uso doccia mettendo un vetro sopra-vasca oppure di sostituisce la vasca con un piatto doccia e si crea un box doccia di dimensioni comode. Questa seconda soluzione, sicuramente più onerosa, deve prevedere anche il recupero di piastrelle e qualora non fossero reperibili, occorrerà ovviare ad una soluzione alternativa come ricoprire l’angolo del box con piastrelle di grandi dimensioni a basso spessore da incollare sopra oppure sostituire interamente il rivestimento trovando qualcosa in abbinato al vecchio… Voglio una nuova doccia, quali sono le tendenze? Sicuramente quando lo spazio ed il progetto lo permettono, oggi si tende a fare box che abbiano dimensioni da 80×120 in su, con piatti doccia in resina a basso spessore piuttosto che fatti con pilette a pavimento dove a fare da “piatto” sono le stesse piastrelle del bagno, creando così una superficie continua visiva e materica. E il tanto acclamato walk-in di cui molti parlano? Spesso si vedono in riviste, in showroom o in tv box doccia non più “box”, dove l’idea è quella di entrare senza porta o scorrevoli in doccia (da qui nasce la parola walk-in che letteralmente significa “camminare dentro”): soluzione esteticamente molto bella e pulita, nella pratica però, onde evitare che quando ci si fa la doccia si vada a bagnare tutto il resto, è consigliabile di avere un vetro lungo almeno 140/150cm altrimenti oltre che fare la doccia a noi stessi, il rischio è quello di fare il bagno al bagno! E se invece volessi una vasca, ma non la solita vasca!? Non dimentichiamoci che la vasca è e rimarrà comunque sinonimo di relax e di tempo per immergerci letteralmente nei nostri pensieri… Alternative alle solite e classiche vasche pannellate o rivestite, potrebbero essere due le alternative: le sottopiano (vasche rivestite frontalmente e/o superiormente così che il guscio “bianco” rimanga solo interno e la vasca diventi un tutt’uno con la stanza) e le centrostanza (sinonimo di design e stile) dove vi occorrerà più spazio rispetto a quello che di solito necessitereste. Allora?! Vasca sottopiano, centrostanza, doccia ampia o walk-in?! Avete trovato la vostra soluzione alternativa e di tendenza? A prescindere che l’abbiate trovata o meno, ricordate di osare nelle scelte per la casa, sempre!!!

Spero che abbiate trovato interessante anche questo secondo articolo! Scrivete a gianninihomes@gmail.com per curiosità, consigli, idee o perplessità e magari potrete trovare il prossimo articolo dedicato a voi come risposta!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2020 alle 17:55 sul giornale del 25 marzo 2020 - 202 letture

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