Coronavirus, Pro Vita e Famiglia: "Uno scandalo le mascherine fantasma di Zingaretti mentre noi riusciamo a consegnarne a decine di migliaia"

2' di lettura 20/04/2020 - "Mascherine sparite, persone considerate come scarti umani, tamponi e test sierologici per ogni cittadino che rimangono solo un miraggio. Se una società è civile innanzitutto quando rispetta i deboli, ora che si stanno scoprendo i probabili altarini delle pubbliche amministrazioni, non solo in Lombardia, ma anche in Toscana, Puglia, Emilia Romagna e Marche, in cui risultano coinvolte case di riposo, Rsa e centri riabilitativi per disabili per la diffusione di contagi da Covid-19 legata a presunte carenze ed omissioni che avrebbero causato migliaia di decessi tra gli anziani ospiti, è arrivato il momento dei bilanci.

La cultura della morte e il cinismo degli affari portano a non considerare più l'uomo come tale: è sempre stata la nostra denuncia e ora più che mai è lampante il livello di degrado che le nostre istituzioni hanno agevolato invece di ostacolarlo" hanno dichiarato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente di Pro Vita e Famiglia onlus mentre spuntano sempre più numerose maxi inchieste sulla strage di anziani nelle strutture sanitarie.

"Ma almeno ora - si domandano Brandi e Coghe - chi ci governa sta facendo tutto il possibile per evitare i contagi? No, a quanto pare, anzi, la situazione sta peggiorando. Noi denunciamo ancora oggi l'assenza di protezioni in diverse strutture italiane. Finora abbiamo investito in totale 65.000 euro circa per far fronte ai bisogni degli italiani emersi durante quest'emergenza, includendo la distribuzione di altre 10.000 mascherine che partiranno domani agli indirizzi dei centri e dei nuclei familiari che ce lo stanno chiedendo (per un totale di 35000 mascherine)".

"E' scandaloso intanto apprendere - hanno concluso - che nel Lazio la Giunta Zingaretti e il capo della protezione civile regionale debbano ancora chiarire la vicenda delle "mascherine fantasma" pagate a quanto pare tre volte tanto e fare chiarezza sulla mancata consegna a tutt'oggi delle protezioni senza le quali le persone sono esposte al rischio contagio. Come è possibile che noi riusciamo a produrre le mascherine per le fasce deboli della popolazione e per gli ospiti delle case di cura che ci vengono segnalati e il Governatore del Lazio non sia riuscito neanche a farsi consegnare una mascherina?".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-04-2020 alle 16:23 sul giornale del 21 aprile 2020 - 165 letture

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