Il 10 settembre alle Terme di Caracalla, 60 anni dopo,la maratona commemorativa del mitico Abebe Bikila

2' di lettura 08/09/2020 - Giovedì 10 settembre 2020 ricorrono esattamente 60 anni dalla Maratona Olimpica di Roma per le XVII Olimpiadi del 1960: vinta dal leggendario atleta etiope Abebe Bikila (1932- 1973), che corse l'intera distanza senza scarpe (per precisa scelta tecnica concordata col suo allenatore, lo svedese di origine finlandese Onni Niskanen).

Bikila divenne il simbolo dell'Africa che si liberava dal colonialismo europeo( proprio nel 1960, ben 17 Paesi africani divennero indipendenti da Francia, Gran Bretagna e Belgio): conquistando la prima medaglia d'oro olimpica del continente nero.

L'ACSI Italia Atletica, società organizzatrice della Roma Appia Run, nata nel 2012 dalla fusione di due Club storicamente dediti allo sport femminile, l’Audacia Record Atletica e l’Acsi Palatino Campidoglio, da sempre legata al mito di Bikila, presenta la maratona commemorativa a staffetta all'interno dello Stadio delle Terme di Caracalla - Nando Martellini, per celebrare uno dei momenti più significativi della storia dell'atletica L'evento è organizzato col contributo della Regione Lazio "Saranno 106 i partecipanti a percorrere i 42,195 km della prova”, spiega un comunicato degli organizzatori; “a ognuno toccheranno 400 metri”. Tra loro anche 15 atleti della comunità etiope di Roma.

La maratona a staffetta prenderà il via alle ore 18,30: le 17,30 solari, lo stesso orario in cui prese il via la Maratona sotto il Campidoglio il 10 settembre 1960.. Saranno presenti –informa poi l’ ANSA - esponenti delle istituzioni politiche e sportive, oltre ai rappresentanti dell'ambasciata etiope a Roma. Tra i partecipanti alla staffetta, anche la squadra Campione d'Italia della staffetta 4x400 dell'Atletica Futura Roma.

Bikila,il “Jesse Owens” di Roma ‘60”, nel ’64 avrebbe fatto il bis alle Olimpiadi di Tokyo,stabilendo anche il miglior tempo mondiale sulla distanza; rimasto poi paralizzato dalla vita in giu', per un grave incidente stradale, sarebbe morto prematuramente nel ’73. A lui, Roma Capitale ha dedicato una targa nel 50mo anniversario della vittoria (2010), lungo il percorso olimpico a Via di San Gregorio,di fronte all’ingresso del Palatino; mentre nel 2019, la Commissione Toponomastica del Comune gli ha intitolato una via del Quartiere Cecchignola, nel IX Municipio.


di Fabrizio Federici
redazione@vivereroma.org





Questo è un articolo pubblicato il 08-09-2020 alle 22:56 sul giornale del 09 settembre 2020 - 136 letture

In questo articolo si parla di sport, articolo, Fabrizio Federici

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bvn0