A Ponza, il 14 settembre, la Conferenza inter-istituzionale per lo sviluppo sostenibile organizzata dall'associazione "Prospettive Mediterranee"

2' di lettura 12/09/2020 - Il secondo evento annuale "Ponza Prima-Med", organizzato dall'associazione "Prospettive Mediterranee" (che da anni , presieduta dal docente e autore di saggi Enrico Molinaro, si occupa del dialogo geopolitico, interculturale, interreligioso tra Europa e Vicino Oriente) avrà luogo lunedì 14 settembre all' Isola di Ponza. Momento essenziale sarà la Conferenza inter-istituzionale per lo sviluppo sostenibile, che si terrà alle 18:30 presso la Piazzetta della SS. Trinità: in vista del Summit Euro-Mediterraneo programmato il 26 novembre prossimo, in occasione del 25° anniversario della Dichiarazione di Barcellona, e del programmato restauro del Penitenziario di Santo Stefano, vicino Ventotene.

La Dichiarazione di Barcellona è quella che, appunto a novembre '95, concluse la Conferenza organizzata, nella metropoli spagnola, per definire una strategia comune europea per la pace e lo sviluppo della regione mediterranea: sottoscritta dai Paesi dell' Unione Europea e da vari del Mediterraneo (Turchia,Israele,Palestina,Egitto,Siria, Tunisia,ecc...), con gli USA osservatori (risultato principale fu la nascita, nel 2008,dell' Unione per il Mediterraneo, tra gli allora 27 Paesi della UE e 15 del bacino mediterraneo). Mentre la scelta di Ponza nasce anzitutto dall'importanza dell'Arcipelago pontino (Ponza,Gavi, Zannone, Palmarola, Ventotene e S. Stefano) nella storia europea contemporanea: Ponza, negli anni '20- '40, fu luogo di confino per diversi antifascisti, mentre Ventotene,nel 1941, vide Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni scrivere lo storico "Manifesto" federalista "Per un'Europa libera e unita" ( di cui ricorrerà, nel 2021, l'80mo anniversario).


L’associazione promotrice - in collaborazione con l'Unione per il Mediterraneo-UPM, la Fondazione euro-mediterranea PRIMA, Partership for Research and Innovation in the Mediterranean Area, il Segretariato Italiano di PRIMA, la Rete Italiana per il Dialogo Euro-Mediterraneo RIDE-APS (capofila, in Italia, della Fondazione Anna Lindh-FAL, organizzazione internazionale non governativa lavorante per il dialogo tra le società civili del Mediterraneo ), il Comune e la Pro Loco di Ponza, e la Comunità Arcipelago Pontino - propone di restaurare la Villa della Tortore a Ponza, di proprietà della Regione Lazio. Per utilizzarla come laboratorio di ricerca e formazione rivolto principalmente alle donne ed alle nuove generazioni del Mediterraneo, sui temi di sicurezza alimentare, economia circolare, e riscaldamento globale.

Gli organizzatori hanno concordato sui princìpi di un Manifesto sulla sostenibilità, ispirato a quello per l’Europa del 1941 di Spinelli, Rossi e Colorni - per lanciare un messaggio comune sullo sviluppo sostenibile, sottolineando lo stretto rapporto tra cibo, salute e ambiente che, quest'anno, è stato ulteriormente evidenziato dalle vicende della pandemia Covid-19.


di Fabrizio Federici
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Questo è un articolo pubblicato il 12-09-2020 alle 11:38 sul giornale del 14 settembre 2020 - 257 letture

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