Al "Goethe Institut" di Roma, prosegue la rassegna "Europa in circolo": presente online, giovedì' 24, il giornalista polacco Szabłowski, indagatore della Turchia di Erdogan

2' di lettura 23/09/2020 - Il "Goethe Institut", il prestigioso Istituto di Cultura tedesco della capitale, oltre a dare spazio, in questo periodo, a molti eventi del Roma Europa Festival" (di cui abbiamo parlato su questa testata), ospita anche la rassegna "Europa in circolo": organizzata dal cluster EUNIC di Roma (la rete degli Istituti Nazionali di Cultura della UE) in collaborazione con la Biblioteca Europea.

Il Centro specializzato ( con sede sempre in Via Savoia, 13, presso il Goethe) che è punto di riferimento cittadino nella promozione delle culture e delle lingue nazionali europee, fa parte dell’istituzione "Biblioteche di Roma" ed è nato, nel 2006, grazie a un’intensa collaborazione col Goethe-Institut, gli Istituti di cultura stranieri e le rappresentanze in Italia della Commissione europea e del Parlamento europeo.

La rassegna prosegue giovedì 24 settembre con Witold Szabłowski, giornalista e scrittore polacco noto soprattutto per i suoi approfonditi reportage tv sulla Turchia di Erdogan, raccolti nel 2010 nel libro "L'assassino dalla città delle albicocche: la cui edizione inglese ha ricevuto il prestigioso premio del PEN Club, l'associazione internazionale di scrittori e intellettuali contrari ad ogni forma di totalitarismo, nata negli anni '20 in Inghilterra, cui hanno aderito personaggi come Joseph Conrad, George Bernard Shaw, George Orwell e Ignazio Silone.

La manifestazione, giunta alla terza edizione, si svolge quest’anno, causa l'epidemia, interamente online,con un ricco calendario di incontri virtuali sino al 19 novembre (per qualsiasi informazione dettagliata, vedere il sito del Goethe Institut). Sono previste, dopo il 24 settembre, le partecipazioni anche di Goethe-Institut con Jana Revedin (8/10), Istituto Slovacco con Svetlana Žuchová (22/10), Ambasciata del Portogallo e Instituto Camões con José Luís Peixoto (5/11), Istituto Bulgaro di Cultura con Ina Vălčanova (19/11).






Questo è un articolo pubblicato il 23-09-2020 alle 23:52 sul giornale del 24 settembre 2020 - 130 letture

In questo articolo si parla di cultura, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bwRi