Mentre il virus colpisce anche in Campidoglio, iniziati i test salivari in due scuole materne di Fiumicino

2' di lettura 07/10/2020 - Mentre il Presidente della Regione, Zingaretti, ha confermato, per i cittadini del Lazio, l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto (a pena di multe pesanti), escludendo però – in linea con l’orientamento generale del Governo – limitazioni di orario per negozi, ristoranti e pub, notizia clamorosa di martedì 6 ottobre è stata che, a risultare positivo al coronavirus, è proprio il Capo di Gabinetto della Sindaca Raggi, Stefano Castiglione.

Immediatamente è partito il protocollo sanitario: la sindaca, che nella mattinata del 6 aveva partecipato ad un incontro con la viceministra Laura Castelli, si è sottoposta, in un ospedale pubblico, al tampone. Poi, è andata in autoisolamento fiduciario in attesa del risultato. Nel corso della giornata, il suo Capo di Gabinetto, Castiglione, ha confermato di avere contratto il coronavirus. E’ scattato allora il piano di sanificazione degli uffici capitolini del Capo di Gabinetto; mentre, venerdì scorso, già era saltata (con rinvio a data da stabilire) la seduta del Consiglio comunale destinata a fare il punto sulla situazione delle scuole romane.

Sempre martedì 6 ottobre – informa l’ANSA - sono cominciati, alle 9.30, con un primo gruppo di 23 bimbi, i test salivari del progetto pilota della Regione Lazio, presso “Lo Scarabocchio” di Via del Serbatoio, una delle due scuole materne di Fiumicino interessate dall'iniziativa (l’altra è “L'isola dei tesori” in via Coni Zugna, con 40 adesioni).
. I bimbi, accompagnati dalle maestre, sono stati fatti entrare, a scaglioni, nella palestra; dove ad attenderli c'era il personale specializzato della Asl Rm3 tra medici ed infermieri, per creare un clima disteso e quasi di "gioco" prima del test.

I bambini sono stati fatti sedere, distanziati, ed a ognuno sono state consegnate le provette individuali con i tamponi, con il nome di ognuno sul dorso. "I bambini sono collaborativi, l'hanno presa come un gioco e tutto sta procedendo regolarmente. I genitori sono incuriositi dalle modalità del progetto, che ha dei test sicuramente non invasivi", ha spiegato il personale medico. Si sottopone al test , in questi giorni, un primo nucleo di 85 alunni su un totale di 150.

I test antigenici con prelievo salivare nelle scuole, dopo l’ok dell’ Istituto Spallanzani, si svolgono, in collaborazione con questo stesso presidio, con l'azienda ospedaliera San Camillo.


di Fabrizio Federici
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Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2020 alle 08:25 sul giornale del 08 ottobre 2020 - 188 letture

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