"L'Aperossa Unarchive": dal 15 al 20 ottobre, tra Centrale Montemartini e Teatro Garbatella,le iniziative dell'AAMOD sui nuovi linguaggi cinematografici e artistici

2' di lettura 09/10/2020 - Dal 15 al 20 ottobre, tra gli spazi della Centrale Montemartini e il Teatro Garbatella, avrà luogo L'Aperossa UnArchive. Un’iniziativa della Fondazione AAMOD, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico all’interno della Festa del Cinema di Roma che, sull’onda del lavoro di recupero e rielaborazione del materiale storico- archivistico di repertorio, già rimodellato in varie manifestazioni AAMOD (“Premio Zavattini” e “Suoni e Visioni”), vuole far conoscere nuovi incipit creativi e incroci espressivi.

“Il nostro obiettivo – spiegano i coordinatori del progetto, Matteo Angelici, Aurora Palandrani e Luca Ricciardi – è dare maggior visibilità a tutto ciò che in questi anni il nostro Archivio ha prodotto attraverso progetti dedicati alla creatività giovanile. Abbiamo deciso di declinare le differenti forme artistiche in una rete di proposte che, in soli sei giorni, animeranno un programma comprensivo dei lavori prodotti in tutte le precedenti edizioni del "Premio Zavattini" e delle residenze artistiche di "Suoni e visioni": dove compositori e filmaker si sono incontrati per unire e far dialogare i propri talenti negli specifici settori, comprendendo anche i lavori degli studenti del triennio di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di via Ostiense. A questo calendario serale – distribuito tra proiezioni e performance, abbiamo voluto aggiungere una serie di attività collaterali pomeridiane, tra cui la raccolta dei filmini di famiglia, utili all’archiviazione e ricreazione di opere documentaristiche del futuro, le visite guidate al Museo della Centrale Montemartini e i Walkabout (a cura dell’associazione culturale Urban Experience) incentrati sull’esplorazione a 360 gradi del territorio circostante”.

Il programma di L'Aperossa UnArchive – le cui le parole d’ordine sono “memoria”, “riuso creativo degli archivi”, “ibridazione artistica” – si articolerà tematicamente in sei serate, all’interno del Teatro Garbatella: proiezioni di nuove opere cinematografiche a base d’archivio, nuove opere basate su montaggio e ri-sonorizzazione di archivi (curate da coppie di filmaker e compositori) e, in particolare per gli artisti senior, live performance sonore e visuali.

Gli eventi pomeridiani che anticiperanno il programma, a Piazzale della Centrale Montemartini (all'inizio di Via Ostense), saranno centrati invece sulla valorizzazione delle esperienze e dei percorsi artistici riguardanti il territorio; le passeggiate di conoscenza inedita di spazi e luoghi del quartiere ruoteranno intorno all’area di ex Miralanza, ex Mercati Generali e sponda del Tevere, mentre alle ore 16:00, in tre turni ogni 20 minuti, saranno effettuate le visite guidate alla stessa Centrale Montemartini, grazie alla collaborazione in atto col Museo e alla partecipazione dell’associazione culturale "Vita Romana".

La serata finale di L'Aperossa UnArchive, in programma il 20 ottobre alle ore 21:00, vedrà ospitare al Teatro Garbatella la cerimonia di premiazione dei progetti vincitori dell’edizione 2019/20 del Premio Zavattini, posticipata di alcuni mesi a causa dell’emergenza Covid-19.


di Fabrizio Federici
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Questo è un articolo pubblicato il 09-10-2020 alle 08:23 sul giornale del 10 ottobre 2020 - 205 letture

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