Per la Giornata Mondiale della Salute Mentale (10 ottobre), visitabile gratuitamente il "Museo Laboratorio della Mente", nell'ex-Santa Maria della Pietà

3' di lettura 09/10/2020 - In vista della Giornata mondiale della Salute mentale del 10 ottobre, Fabrizio Starace, presidente della SIEP, Societa' italiana di epidemiologia psichiatrica, ha voluto soffermarsi- in un'intervista rilasciata all'agenzia "DIRE" - sulle condizioni di disagio psicologico in cui sono vissuti i ragazzi italiani in questi mesi di pandemia.

"La popolazione giovanile - sottolinea Starace nell'intervista - e' stata sicuramente quella piu' esposta ai repentini cambiamenti e alle condizioni di stress diffuso legati alla pandemia. In questo periodo abbiamo notato che proprio tra gli adolescenti si sono manifestate condizioni piu' frequenti di malessere". I ragazzi, infatti, "oltre a risentire come tutti gli altri della paura del contagio e delle restrizioni imposte dal lockdown", aggiunge il presidente SIEP, "han dovuto rinunciare all'esperienza piu' significativa e formativa che riguarda tutti i giovani, cioe' quella scolastica. E anche oggi che questa esperienza e' ripresa, l'ha fatto con una serie di misure e prescrizioni che rendono la differenza tra il prima e l'attuale piu' importante e complessa da affrontare".

A Roma manca ancora una panoramica completa e obbiettiva dei disagi, e degli stati di vera e propria sofferenza psichica, vissuti dai giovani, dagli anziani e dalla popolazione in generale tra marzo e maggio scorsi, nei mesi piu' segnati dal blackout deciso dal governo. Esistono solo studi parziali territoriali fatti dalle varie ASL e dall'ACoS, l'Agenzia per il Controllo della qualità dei Servizi pubblici di Roma Capitale. Per la Giornata Mondiale di sabato 10 ottobre sono in programma a Roma varie iniziative: tra cui l'apertura gratuita al pubblico del "Museo Laboratorio della Mente", allestito nel VI padiglione dell'ex manicomio di Santa Maria della Pieta'.

Il Santa Maria della Pietà fu chiuso vari anni fa in base alla "Legge Basaglia" del '78: che, ricordiamo, non prevedeva solo lo smantellamento dei vecchi manicomi, ma anche la creazione, al loro posto, di tutta una rete di strutture alternative, piu' funzionali e moderne, nel quadro di Piani nazionali e regionali per la Salute mentale (piu' di 40 anni dopo, solo in piccola parte divenuti realtà). Una parte del complesso del vecchio "Santa Maria" oggi ospita la sede del Municipio di zona; ma sabato prossimo, in occasione appunto della Giornata Mondiale della Salute Mentale, sara' possibile visitare gratuitamente lo spazio museale allestito nel vecchio VI padiglione, previa prenotazione obbligatoria (www.museodellamente.it).

Un'occasione per conoscere meglio il passato del vecchio manicomio, luogo di cura ma anche di contenzione (e di elettrochoc) per migliaia di pazienti: attraverso una mostra che racconta il tutto con un allestimento fatto di fotografie, oggetti e immagini multimediali, stimolando la partecipazione attiva del pubblico. Un Museo della psichiatria, in sostanza. Tra i reperti piu' significativi, dovrebbero esserci – come preannunciato, parecchio tempo fa, dalla Direzione dello Spazio museale - anche le cartelle cliniche di Violet Albina Gibson (1876-1956). La donna irlandese che il 7 aprile 1926, in Campidoglio, sparò a Mussolini, appena uscito da un Congresso di medicina, ferendolo leggermente al naso; e che, assolta poi in tribunale su pressione dello stesso Duce ( cui conveniva avvalorare la tesi piu' del gesto di una squilibrata che di un complotto antifascista internazionale), fu messa per diverso tempo in cura proprio al S.Maria della Pietà, prima di essere espulsa in direzione Inghilterra (dove sino alla morte sarebbe stata ricoverata in una clinica psichiatrica).


di Fabrizio Federici
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Questo è un articolo pubblicato il 09-10-2020 alle 07:52 sul giornale del 10 ottobre 2020 - 211 letture

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