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Sorprendente quando gli studenti dimenticano di essere tali e lasciano che la loro fantasia prenda corpo, assorba l’anima e si trasformi in inchiostro pronto a traghettare storie nate chissà dove.
“Non hai bisogno di scegliere la libertà – tu sei libero. E questa libertà, questa, è una triste storia sotto il cielo. (Nazim Hikmet).
Le città ombra, sono quelle parti delle grandi città che “non esistono”, ci sono miriadi di costruzioni, ma nessuna di loro ha un indirizzo, ci sono viottoli di fango, piccoli recinti, e baracche, casupole, negozi, tantissime famiglie e bambini, ma non esistono, perchè non sono presenti al catasto, non pagano le tasse, non hanno luce e acqua da impianti ufficiali.
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di Rossella Petrolati
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Le particelle elementari: “Il che lasciava solo due ipotesi. O le proprietà nascoste determinanti il comportamento delle particelle erano non-locali, cioè le particelle potevano avere l’una sull’altra un’influenza istantanea a una distanza arbitraria; oppure bisognava rinunciare al concetto di particella elementare in possesso, in assenza di qualsivoglia osservazione, di proprietà intrinseche: sicché ci si ritrovava di fronte ad un profondo vuoto ontologico- salvo adottare un positivismo radicale e accontentarsi di adottare il formalismo matematico predittivo degli osservabili rinunciando definitivamente all’idea della realtà sottostante”.
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di Rossella Petrolati
Inauguriamo l'angolo dedicato ai libri di Vivere Osimo, affidato a Rossella Petrolati che ogni mese ci consiglierà un libro.
Iniziamo con Un indovino mi disse di Tiziano Terzani.
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di Rossella Petrolati
“Non hai bisogno di scegliere la libertà – tu sei libero. E questa libertà, questa, è una triste storia sotto il cielo. (Nazim Hikmet).
Le città ombra, sono quelle parti delle grandi città che “non esistono”, ci sono miriadi di costruzioni, ma nessuna di loro ha un indirizzo, ci sono viottoli di fango, piccoli recinti, e baracche, casupole, negozi, tantissime famiglie e bambini, ma non esistono, perchè non sono presenti al catasto, non pagano le tasse, non hanno luce e acqua da impianti ufficiali.
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di Rossella Petrolati
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Le particelle elementari: “Il che lasciava solo due ipotesi. O le proprietà nascoste determinanti il comportamento delle particelle erano non-locali, cioè le particelle potevano avere l’una sull’altra un’influenza istantanea a una distanza arbitraria; oppure bisognava rinunciare al concetto di particella elementare in possesso, in assenza di qualsivoglia osservazione, di proprietà intrinseche: sicché ci si ritrovava di fronte ad un profondo vuoto ontologico- salvo adottare un positivismo radicale e accontentarsi di adottare il formalismo matematico predittivo degli osservabili rinunciando definitivamente all’idea della realtà sottostante”.
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di Rossella Petrolati
Torna l'angolo dedicato ai libri di Vivere Jesi, affidato a Rossella Petrolati che ogni mese ci consiglierà un libro.
Iniziamo con Un indovino mi disse di Tiziano Terzani.
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di Rossella Petrolati
“Non hai bisogno di scegliere la libertà – tu sei libero. E questa libertà, questa, è una triste storia sotto il cielo. (Nazim Hikmet).
Le città ombra, sono quelle parti delle grandi città che “non esistono”, ci sono miriadi di costruzioni, ma nessuna di loro ha un indirizzo, ci sono viottoli di fango, piccoli recinti, e baracche, casupole, negozi, tantissime famiglie e bambini, ma non esistono, perchè non sono presenti al catasto, non pagano le tasse, non hanno luce e acqua da impianti ufficiali.
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di Rossella Petrolati
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Le particelle elementari: “Il che lasciava solo due ipotesi. O le proprietà nascoste determinanti il comportamento delle particelle erano non-locali, cioè le particelle potevano avere l’una sull’altra un’influenza istantanea a una distanza arbitraria; oppure bisognava rinunciare al concetto di particella elementare in possesso, in assenza di qualsivoglia osservazione, di proprietà intrinseche: sicché ci si ritrovava di fronte ad un profondo vuoto ontologico- salvo adottare un positivismo radicale e accontentarsi di adottare il formalismo matematico predittivo degli osservabili rinunciando definitivamente all’idea della realtà sottostante”.
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di Rossella Petrolati
Torna l'angolo dedicato ai libri di Vivere Senigallia, affidato a Rossella Petrolati che ogni mese ci consiglierà un libro.
Iniziamo con Un indovino mi disse di Tiziano Terzani.
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di Rossella Petrolati
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Tra i periodi della storia recente, che hanno colpito di più la fantasia di artisti e scrittori, vi è certamente quello che ruota intorno alla Seconda Guerra Mondiale.
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del Custode del Golestan
La vera storia del pirata Long Jhon Silver di BJÖRN LARSSON, edito da Iperborea è un libro piacevolissimo.
Ha proprio tutto per piacere al lettore e quando la storia finisce dispiace, perché si sa che non si troverà subito un altro libro così avvincente.
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del Custode del Golestan
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Appena ho saputo della pubblicazione di un romanzo scritto da un autore locale, per di più sul tema dei Galli Senoni, sono corso a comprarlo.
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del Custode di Goolestan
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La Fenice del Bajkal di Folco Quilici, edito da Mondatori è un romanzo molto coinvolgente. Sarà che, malgrado le ambientazioni internazionali, si respira italianità ad ogni rigo, oppure per la raffinatezza e la precisione con la quale si fanno riferimenti a fatti storici recenti.... Fatto sta che quando si inizia la lettura non si riesce più a smettere.
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del Custode di Goolestan
Il libro è insieme sorprendente, istruttivo e delizioso.
Priscilla Cogan narra la storia di Meggie, una psicologa, che superati i 45 anni di età , con alle spalle un matrimonio fallito, decide di rimettersi in gioco. Lascia Chicago, il suo studio di psicologia ben avviato, i suoi pazienti abituali, le amicizie e una routine che adesso la fa sentire male e torna dove è nata, nelle terre indiane del nord.
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del Custode del Goolestan
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L’apprendista Cabalista di César Vidal è un romanzo storico molto particolare.
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dal Custode del Goolestan
"Il lupo della steppa" è, assieme a Siddartha, uno dei libri più celebri fra quelli scritti da Herman Hesse. Conoscendo la storia di questo grande scrittore, sono convinto che ci sia molto di autobiografico in questo splendido romanzo.
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del Custode del Goolestan
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Questa settimana voglio presentarvi "Libro D'Ombra" di Tanizaki. Un breve, ma affascinante e sorprendente trattato sulla bellezza delle cose e delle persone quando sono in penombra.
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del Custode del Goolestan
Ho cercato nella mia libreria il testo che più mirabilmente è riuscito ad avvicinare i vari “appetiti naturali� nel modo più completo ed “esagerato�!
Credo che “Il banchetto� di Orazio Bagnasco sia quello che mi ha più colpito in questo senso, per la magnificenza dei piatti descritti e per le numerose “scene hard� che accompagnavano spesso i banchetti del 1400.
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del Custode del Goolestan
"Libricino tosto"! Questo breve romanzo edito da Adelphi, scritto da Paolo Maurensig, lascia il segno.
Si tratta di un libro intrigante, teso, scritto con uno stile asciutto e tagliente.
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del Custode del Goolestan
E’ raro trovare un trattato o un saggio, come è questo libro di David Fisher, che si legge di gusto come un romanzo.
Alla fine è un libro di storia sulla seconda guerra mondiale e quando si inizia la lettura si legge la frase solenne: “Gli eventi descritti in quest’opera sono reali�.
Però vi assicuro che in questo caso la realtà supera di gran lunga la fantasia!
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dal Custode del Goolestan
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Non esiste un bel libro che non ispiri qualche riflessione, ma nel caso de “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore� di Louis Sepùlveda prevale la lettura di puro piacere. E’ bellezza e poesia. E' leggerezza e piacere. Il libro si legge in un lampo e poi si resta orfani.
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del Custode del Goolestan
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Non lo so perché mi sono comperato questo libro. L'ho preso in autogrill, m’è parso che mi cercasse. Solo una sensazione, una cosa di un attimo, ma io ci sto attento a queste cose e la sensazione era giusta.
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del Custode del Goolestan
Il libro è insieme sorprendente, istruttivo e delizioso.
Priscilla Cogan narra la storia di Meggie, una psicologa, che superati i 45 anni di età , con alle spalle un matrimonio fallito, decide di rimettersi in gioco. Lascia Chicago, il suo studio di psicologia ben avviato, i suoi pazienti abituali, le amicizie e una routine che adesso la fa sentire male e torna dove è nata, nelle terre indiane del nord.
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del Custode del Goolestan
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L’apprendista Cabalista di César Vidal è un romanzo storico molto particolare.
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dal Custode del Goolestan
"Il lupo della steppa" è, assieme a Siddartha, uno dei libri più celebri fra quelli scritti da Herman Hesse. Conoscendo la storia di questo grande scrittore, sono convinto che ci sia molto di autobiografico in questo splendido romanzo.
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del Custode del Goolestan
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