Riscoperto con restauro un capolavoro di Antonello da Messina

Antonello da Messina 1' di lettura 22/04/2008 - Da un restauro è stato scoperto un autentico capolavoro, si tratta dell\'Annunciazione di Antonello da Messina, che mercoledì 23 aprile sarà presentato per la prima volta nell\'evento espositivo \"Antonello, Annunciazione: il restauro\".

Omaggio a Cesare Brandi\", dopo il complesso intervento di restauro messo in campo dal romano Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ex Istituto Centrale per il Restauro) presso la Sala delle Navi del Complesso Monumentale di S.Michele a Ripa Grande.


Una chicca per il pubblico della capitale, che potrà godersi la tavola del grande maestro del Quattrocento italiano, che nella sua breve vita (1430 circa - 1479) di lavori ufficialmente riconosciuti ne ha dipinti solo 44, solo nei giorni 24, 28, 29 e 30 aprile, su prenotazione, per la delicatezza dell\'opera, prima che rientri nella sua sede originale, il Museo Bellomo di Siracusa, dove dal 1940 viene conservata, anche se fu commissionata all\'artista siciliano nell\'agosto 1474 da Giuliano Maniuni per la chiesa della SS. Annunziata di Palazzolo Acreide.


Un\'opera dal curriculum storico assai complesso, quasi quanto il suo artefice, Antonello da Messina grandissimo artista soprannominato il \"divino\" per la maestria sublime con cui lavorava le sue opere, ma paradossalmente sconosciuto nei dettagli della sua biografia, seppur lo stesso Giorgio Vasari, noto biografo dei più illustri artisti italiani, gli dedicò un saggio in cui lo riconobbe come maestro del ritratto e il primo ad introdurre la pittura ad olio in Italia.





Questo è un articolo pubblicato il 22-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 aprile 2008 - 1175 letture

In questo articolo si parla di arte, cultura, giacomo campanile, roma





logoEV