A Roma alla Galleria Borghese grande mostra su Correggio

1' di lettura 22/05/2008 - La prima grande rassegna su \'Correggio e l\'antico\'
Sessanta opere tra dipinti e disegni da domani al 14 settembre alla Galleria Borghese, verrà esposta quasi tutta la produzione del \'pittore del Po\'

Antonio Allegri detto il Correggio è stato indicato dal Vasari come uno dei tre grandi del Rinascimento, anche se non riuscì mai ad occupare quel posto di prestigio che conquistarono invece Michelangelo e Raffaello. A questa mancanza, tradizionalmente attribuita alla sua assenza dalla scena romana. Anticipatore del Barocco, pittore dell\'erotismo oltre che della grazia e degli affetti.

Nella mostra si potranno infatti vedere per la prima volta la \"Danae\" della Galleria Borghese, \"Giove ed Io\" e \"Il ratto di Ganimede\" dalla Kunsthistorisches di Vienna e, soprattutto, \"Educazione di Cupido\" e \"Venere e Cupido addormentati e spiati da un satiro\" originariamente concepiti come una coppia, ma oggi conservati rispettivamente alla National Gallery di Londra e al Louvre.

Tra le opere a tema sacro, il visitatore potrà ammirare \"Noli me tangere\" dal Prado, la \"Madonna del latte\" di Budapest, \"Quattro Santi\" dal Metropolitan e \"Adorazione dei magi\" dalla Pinacoteca di Brera. C\'è, insomma, quasi tutta la produzione di Correggio nella mostra romana (una produzione non numerosa, in verità, anche a causa della morte prematura dell\'artista), anche se mancano le inamovibili pale d\'altare e gli affreschi.






Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 maggio 2008 - 980 letture

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