Alemanno: divieto di rovistare dentro ai cassonetti

1' di lettura 08/08/2008 -

Alemanno lancia una raffica di ordinanze in materia di sicurezza da applicare subito nella capitale: divieto di rovistare dentro i cassonetti dell´immondizia, divieto di mendicare per strada e sul sagrato delle chiese, pena la confisca delle elemosine, con particolare attenzione verso minori e disabili (veri o falsi che siano) spesso ostaggi del racket.



Ora basta. Ora è iniziata la guerra ai poveri. Paladino della battaglia è Gianni Alemanno, che ha progettato un provvedimento “anti-rovistaggio” nei cassonetti. Maroni le aveva definite ordinanze creative, ma si stanno rivelando ordinanze a tutti gli effetti contro la povertà.

Il portavoce della comunità di Sant’Egidio, Mario Marazziti, così ha commentato: Attento Alemanno . Se non si potrà più rovistare nei cassonetti mi auguro si trovi comunque il modo di offrire da mangiare a chi non ne ha”.

E Don Ciotti, di Libera: “Ho visto anziani insospettabili aspettare la chiusura del mercato per racimolare qualcosa negli scarti. C’è gente che non ce la fa e non è solo il popolo della strada. È giusto avere attenzione per la salute. Nei cassonetti, infatti, c\'è di tutto. Ma vanno anche create le opportunità per una condizione di vita dignitosa, come ad esempio le mense, oggi insufficienti. Bisogna creare politiche ed interventi di sostegno per chi è in difficoltà”.

Dopo le critiche della Comunità di Sant\' Egidio, Alemanno ha deciso di la ferma sul provvedimento anti-degrado. La misura è ancora da verificare, ha spiegato Alemanno, che promette un confronto con le organizzazioni dei volontari per verificare che questo provvedimento non abbia conseguenze sociali negative.






Questo è un articolo pubblicato il 08-08-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 agosto 2008 - 1832 letture

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