In 10000 al Campidoglio per ascoltare le età di Roma

4' di lettura 06/09/2008 - Straordinaria la partecipazione dei romani all\'iniziativa. La piazza del Campidoglio era piena fin all’inverosimile, sono stato stimati più di 10000 uditori alcuni sono arrivati in piazza alle 18,30 mentre la lezione iniziava alle ore 21 proprio come nei concerti dei cantanti più famosi.

\"Lezioni di storia. Le età di Roma\". La grande storia ritorna in Campidoglio promossa e realizzata dall\'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dagli Editori Laterza, organizzata da Zètema Progetto Cultura grazie al contributo di UniCredit Group.



All\'ombra del Marc\'Aurelio, oggetto esso stesso di una lezione di Chiara Frugoni, Andrea Carandini ci ha parlato la vita di Servio Tullio, il più misterioso re di Roma. Carandini inizia la lezione magistrale racconta un episodio che lui non ricordava ma annotato nel diario della madre. Mentre si trovava in piazza del Campidoglio vede la statua della dea Roma con in mano il mondo e esulta «quanto sei bella roma.». Carandini si sente onorato di svolgere questo compito di archeologo e docente di storia romana. Molto ricercato l\'impianto multimediale proiettato su due megaschermi ai lati dell\'oratore.



Il secondo intervento e della docente Chiara Frugoni con un tono di voce chiaro e cristallino inizia la sua interessante lezione su la statua equestre di Marco Aurelio, il titolo della lezione è \"L\'età di Paolo III Farnese. Quando Marco Aurelio si chiamava Costantino\".

Lo storico del medioevo Gregorius scrive una guida di Roma soffermandosi su monumenti pagani e non su chiese e santi.



La statua di Marco Aurelio non é vestita con abiti da guerra. Dallo studio dello zoccolo si ha la prova che ai piedi del imperatore c\'era un barbaro nano. Marco Aurelio fa un gesto di clemenza perché trionfa sui barbari marcomanni. Un altro particolare interessante che il ciuffo della criniera del cavallo è legata a questa usanza che veniva dalla persia. In effetti 176 Marco Aurelio trionfa sui persiani. Perché la statua di Marco Aurelio era al Laterano? Al Laterano al tempo di Carlo magno il piazzale era pieno di statue romane c\'era anche la grande la testa di Costantino che ora è ai musei capitolini.



Carlo magno voleva portarsi ad Aquisgrana (che lui voleva rendere quasi come un\'altra Roma) la statua di Marco Aurelio non potendo fare questo, Carlo si fa fare una statua di bronzo come quella di Marco Aurelio però molto più piccola perché in quel tempo si era persa la tecnica della fusione di grosse statue di bronzo.



Gregorius afferma che la statua Marco Aurelio si trovava al Campidoglio. Sisto IV recupera la statua che era caduta e fu sostenuta da colonnine di bronzo per stare in equilibrio. Nel basamento Sisto IV aveva letto una dedica a Marco Aurelio e lo capì che non era la statua di Costantino. Nel rinascimento con Verrocchio e Donatello si riscopri l\'importanza di questa statua l\'unica statua equestre di epoca classica giunta integra fino a noi. Vasari ci racconta che il grande Verrocchio dopo aver visto il Marco Aurelio decide di non essere più pittore e da quel momento inizio la sua carriera di scultore. Nel 1527 anno sacco di Roma Paolo III decide di mettere il Marco Aurelio in piazza Campidoglio mise il suo nome sotto la statua nell\'epigrafe dando una frecciata a Sisto IV dove si legge che nel 1538 trasferì la statua che era posta in un posto poco degno e viene perciò portata al Campidoglio.



La lezione si conclude alle ore 22.50. Tutte queste persone assetate di cultura e di storia dovrebbero far riflettere i responsabili delle iniziative di intrattenimento. Perché i massmedia continuano a banalizzare sempre più il livello delle trasmissioni quando la gente chiede approfondimenti e cultura?








Questo è un articolo pubblicato il 06-09-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 settembre 2008 - 986 letture

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