Benedetto XVI: internet un dono per tutti

3' di lettura 23/01/2009 - Le tecnologie digitali sono \"un vero dono per l\'umanità\", ma sarebbe \"un grave danno\" se non fossero accessibili a tutti: lo ha detto Benedetto XVI in occasione della Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali. \"Le nuove tecnologie - ha poi aggiunto il Papa - devono però evitare la condivisione di parole e immagini degradanti per l\'essere umano, escludere ciò che alimenta l\'intolleranza, svilisce la bellezza della sessualità, sfrutta i deboli\".

Se le nuove tecnologie devono servire al bene dei singoli e della società, quanti ne usano - scrive Bendetto XVI - devono evitare la condivisione di parole e immagini degradanti per l\'essere umano, ed escludere quindi ciò che alimenta l\'odio e l\'intolleranza, svilisce la bellezza e l\'intimità della sessualità umana, sfrutta i deboli e gli indifesi\".

\"Le nuove tecnologie - rileva il Pontefice - hanno anche aperto la strada al dialogo tra persone di differenti paesi, culture e religioni. La nuova arena digitale, il cosiddetto cyberspace, permette di incontrarsi e di conoscere i valori e le tradizioni degli altri. Simili incontri, tuttavia, per essere fecondi, richiedono forme oneste e corrette di espressione insieme ad un ascolto attento e rispettoso\".
\"Occorre - raccomanda ancora Papa Ratzinger - non lasciarsi ingannare da quanti cercano semplicemente dei consumatori in un mercato di possibilità indifferenziate, dove la scelta in se stessa diviene il bene, la novità si contrabbanda come bellezza, l\'esperienza soggettiva soppianta la verità\".
Per il Pontefice, \"il dialogo deve essere radicato in una ricerca sincera e reciproca della verità, per realizzare la promozione dello sviluppo nella comprensione e nella tolleranza. La vita - conclude - non è un semplice succedersi di fatti e di esperienze: è piuttosto ricerca del vero, del bene e del bello. Proprio per tale fine compiamo le nostre scelte, esercitiamo la nostra libertà e in questo, cioè nella verità, nel bene e nel bello, troviamo felicità e gioia\".
\"A voi giovani che quasi spontaneamente vi trovate in sintonia con questi nuovi mezzi di comunicazione, spetta in particolare - spiega il Pontefice - il compito della evangelizzazione di questo \"continente digitale\". \"Sappiate farvi carico - raccomanda - con entusiasmo dell\'annuncio del Vangelo ai vostri coetanei. Voi conoscete le loro paure e le loro speranze, i loro entusiasmi e le loro delusioni: il dono più prezioso che ad essi potete fare è di condividere con loro la \'buona novella\' di un Dio che s\'è fatto uomo, ha patito, è morto ed è risorto per salvare l\'umanità\".
Ai ragazzi, Benedetto XVI ricorda che \"il cuore umano anela ad un mondo in cui regni l\'amore, dove i doni siano condivisi, dove si edifichi l\'unità, dove la libertà trovi il proprio significato nella verità e dove l\'identità di ciascuno sia realizzata in una comunione rispettosa. A queste attese - rileva - la fede può dare risposta: siatene gli araldi. Il Papa - conclude Benedetto XVI - vi è accanto con la sua preghiera e con la sua benedizione\".
Dalla parole ai fatti. Da oggi il Vaticano ha lanciato un proprio canale su YouTube, http://it.youtube.com/vaticanit, che offre notizie delle principali attività di Benedetto XVI e degli avvenimenti più rilevanti. I videoclip, l\'ultimo è il suo messaggio per la pace in Medio Oriente, sono in inglese, spagnolo, tedesco e italiano.






Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 23 gennaio 2009 - 2904 letture

In questo articolo si parla di cultura, giacomo campanile, internet, papa, youtube





logoEV