Sicurezza: poliziotti in borghese sui mezzi pubblici e pistole ai vigili urbani

1' di lettura 02/02/2009 -

Poliziotti in borghese sui mezzi pubblici e pistole ai vigili urbani dopo trent\'anni, e\' così che il Comune di Roma e la Questura hanno deciso di risolvere il problema sicurezza della capitale.



Dal 28 gennaio, infatti, su tram, autobus e metropolitane di Roma una nuova sezione della Squadra mobile agirà sia in divisa che in abiti civili per quello che dalla Questura stessa e\' stato definito \"Contrasto al crimine diffuso\", e che secondo le prime dichiarazioni pare abbia già portato i primi risultati postivi. Inoltre sempre nella giornata di ieri e\' stata approvata dopo una seduta di oltre 9 ore una mozione dal Consiglio comunale che prevede l\'armamento degli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale, il provvedimento prevede la dotazione di pistole calibro nove, manganelli e spray anti-aggressione. I mezzi in questione potranno però essere utilizzati solo come armi di difesa e non per la difesa dei cittadini, motivo per il quale l\'Arvu (Associazione romana vigili urbani) ha già deciso di ricorrere al Tar. Secondo le previsioni entro giugno l\'armamento verrà completato dopo che i vigili verranno sottoposti a test psichici e fisici di idoneità al possesso dell\'arma, insieme a corsi di formazione e addestramento al tiro, salvo i casi di obiezione di coscienza che verranno esonerati. In seguito avranno 60 giorni di tempo per dichiarare la loro volontarietà al possesso dell\'arma mentre non potranno rifiutarsi di munirsi del resto della dotazione. Non tutti i vigili infatti sono d\'accordo con questo provvedimento che sentono come una minaccia per la loro sicurezza e come motivo di scredito alla professionalità.






Questo è un articolo pubblicato il 02-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 02 febbraio 2009 - 909 letture

In questo articolo si parla di attualità, vigili urbani, roma, Francesca Vennarucci





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