Morte bianca a scuola, Italia dei Diritti chiede più controlli

2' di lettura 11/02/2009 -

Roma, 10 febbraio 2009 - \"Un\'altra morte che fa rabbia, ed il perché non lo voglio affidare soltanto all\'eventuale imprudenza, né tantomeno al fato\". 

Ufficio Stampa Italia dei Diritti
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Così Alessandro Calgani, responsabile romano dell\'Italia dei Diritti commenta l\'ennesima morte bianca, avvenuta in una scuola elementare della Capitale. Rodolfo Ruggeri, 43 anni, padre di due bambini di 8 e 3 anni è morto ieri a seguito di un incidente sul lavoro. L\'uomo, da anni dipendente della ditta edile \"Armido Frezza srl\", stava imbiancando un soffitto della scuola elementare comunale Giuditta Tavani Arcuati di Trastevere quando è scivolato dalla scala, ha battuto la testa contro il corrimano per disabili (non indossava il casco protettivo) ed è morto sul colpo. Un volo di cinque metri quello dell\'operaio, per il quale i medici del 118, accorsi subito sul posto, non hanno potuto fare nulla. \"Rimango dell\'opinione che gare di appalto a prezzi ribassati determinino importanti restrizioni alla sicurezza degli operai\", continua il responsabile romano dell\'Italia dei Diritti, che punta il dito verso la scarsa attenzione al problema sicurezza sul lavoro: \"E\' necessario un maggior numero di controlli e di fondi. La Regione ha stanziato 15 milioni di euro in materia. Spero che l\'utilizzo di questa somma avvenga nella più assoluta trasparenza e che tale spesa si concretizzi in numeri oggettivi al termine dell\'anno\".

Italia dei Diritti nella persona di Alessandro Calgani e del Presidente Antonello De Pierro intende esprimere la più totale vicinanza alla famiglia Ruggeri e rinnova con fermezza l\'impegno nei confronti di un tema, quale quello della sicurezza sul lavoro, per cui è da sempre in prima linea.



Ufficio Stampa Italia dei Diritti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-02-2009 alle 18:44 sul giornale del 11 febbraio 2009 - 786 letture

In questo articolo si parla di attualità, morte bianca





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