Stop ai lavori della metro B2, amara la reazione di Calgani

1' di lettura 16/02/2009 -

I fondi dirottati sui cantieri della B1 Bologna- Jonio. Il responsabile dell\'Italia dei diritti attacca l\'amministrazione comunale sugli sperperi e l\'abbandono delle periferie.

Ufficio Stampa Italia dei Diritti



Roma, 13 Febbraio- Ha suscitato polemiche la decisione di dirottare i fondi per il prolungamento della metro B2 da Rebibbia a Casal Monastero sui cantieri della B1 Bologna- Jonio.
Tale disposizione, annunciata alla presentazione del bilancio comunale,è dovuta all\'insufficienza dei fondi per completare l\'opera.
Dure la reazione del responsabile romano dell\'Italia dei diritti Alessandro Calgani : \"Questa è una decisione che fa recedere la città.
Eppure la recente esperienza dell\'esondazione dell\'Aniene dovrebbe aver fornito
un dato inequivocabile sulla necessità ed urgenza della realizzazione dell\'arteria metropolitana\".
Calgani punta il dito contro gli sprechi dell\' amministrazione comunale e la decisione di dare precedenza alle zone centrali della città rispetto a quelle periferiche. Sostiene infatti che : \"Il favorire zone più centrali quali Piazza Bologna, è indice di abbandono delle periferie, fermo restando che entrambe le opere debbano essere realizzate, rimango della convinzione che eliminando gli innumerevoli sprechi dell\'amministrazione, i fondi sarebbero più che soddisfacenti \"

Ufficio Stampa Italia dei Diritti







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2009 alle 20:26 sul giornale del 16 febbraio 2009 - 855 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, metropolitana





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