Videopoker-dipendenza, la proposta dell\' Italia dei Diritti

1' di lettura 16/02/2009 -

Marinelli, responsabile consumatori del movimento: \"Il fenomeno è antico, bisogna puntare sui CIM\"

Ufficio Stampa Italia dei Diritti





Roma, 13 febbraio - \"Anziché aiutare l\'ennesima associazione, tanto vale che la regione apra una bisca\" Con questa frase sarcastica Vittorio Marinelli, responsabile per la tutela dei consumatori del movimento Italia dei Diritti, ha commentato la diffusione delle allarmanti statistiche riguardanti la piaga del videogioco d\'azzardo che avrebbe ridotto sul lastrico nella sola capitale circa 150.000 soggetti. Per fronteggiare questo dilagante fenomeno la questura di Roma, oltre ad intensificare i controlli nei bar, ha stretto un\'inedita collaborazione con la Siipac, onlus che offre da anni dei percorsi terapeutici per i giocatori desiderosi di uscire da questa dipendenza. \"Alcolismo, dipendenza dalle droghe e tutti questi fenomeni di tipo ossessivo-compulsivo - ha aggiunto Marinelli - sono delle vere e proprie malattie mentali, spie del malessere che serpeggia nella società. Queste patologie non necessitano dell\'intervento di una onlus, bensì dei centri di igiene mentale, pubbl!
 iche strutture preposte anche al trattamento di disturbi da dipendenza. Bene ha fatto lo stato a riappropriarsi del gioco d\'azzardo, ma sarebbe opportuno che investisse i proventi che da esso derivano nel potenziamento di questi presidi sanitari\".


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Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2009 alle 20:01 sul giornale del 16 febbraio 2009 - 879 letture

In questo articolo si parla di attualità, video poker





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