Angelucci resta ai domiciliari

1' di lettura 20/02/2009 -

Restano confermati gli arresti domiciliari per Giampaolo Angelucci, re della sanità privata, finito sotto inchiesta a Velletri per una serie di presunte truffe al servizio sanitario nazionale.



L\'inchiesta, che ha coinvolto 13 persone, riguarda una maxi truffa che sarebbe stata compiuta ai danni della Asl RmH.

Il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Velletri, Roberto Nespeca, ha infatti respinto l\'istanza con la quale si chiedeva la revoca del provvedimento nei riguardi dell\'indagato, figlio del senatore Antonio (Pdl) e titolare di alcune case di cura e strutture private del gruppo Tosinvest. Rimane agli arresti domiciliari anche l\'amministratore delegato della Tosinvest, Antonio Mallone.

Agnese D\'Alesso, dirigente regionale, ha visto mutare i domiciliari in sospensione dal lavoro.






Questo è un articolo pubblicato il 20-02-2009 alle 21:26 sul giornale del 20 febbraio 2009 - 1040 letture

In questo articolo si parla di sanità, cronaca, roma, Cinzia Mazzarini, giampaolo angelucci, rmH