I Concerti del Mercoledì. Auditorium dell\'Università Cattolica

2' di lettura 20/02/2009 - Auditorium dell\'Università Cattolica i Concerti del Mercoledì (largo F. Vito, 1 - Roma).

Ecco il programma del concerto di mercoledì 25 febbraio, ore 21

G. Mahler Quartettsatz in la minore per violino, viola, violoncello e pianoforte 

G. Simonacci Cum jubilo per quartetto d’archi 
J. Brahms Quintetto op. 34 in fa minore per archi e pianoforte

Ensemble Synthesis
D. Simonacci e F. Vicari, vli - T. Ceccato, vla - M. Simonacci, vc - M. Paciariello, pf

Ancora spazio alla grande musica da camera e al repertorio contemporaneo per il prossimo appuntamento con i Concerti del Mercoledì, il 25 febbraio alle 21. L\'Auditorium dell\'Università Cattolica, infatti, ospiterà l\'ensemble Synthesis - composto da David Simonacci e Francesca Vicari (violini), Teresa Ceccato (viola), Marco Simonacci (violoncello) e Maurizio Paciariello (pianoforte) - che proporrà il Quartettsatz in la minore per violino, viola, violoncello e pianoforte di Gustav Mahler, “Cum jubilo” per quartetto d’archi di Giancarlo Simonacci e il Quintetto op. 34 in fa minore per archi e pianoforte di Johannes Brahms.

Tra le opere di Mahler la musica da camera è poco presente: se si escludono i Lieder, si limita al solo Quartettsatz e a poche altre opere giovanili. Composto probabilmente nel 1876, quando il compositore sedicenne era ancora studente a Vienna, questo quartetto è stato pubblicato per la prima volta solo nel 1964. La struttura si rifà modelli ottocenteschi, ma prefigura già segni di novità, come le frequenti ed inconsuete armonie sospese che rendono affascinante l\'elaborazione tematica. 

Brahms cominciò a lavorare al Quintetto op. 34 nel 1862, anno in cui decise di lasciare Amburgo per stabilirsi a Vienna. Il pezzo subì diverse riscritture: originariamente composto per un quintetto d\'archi con due violoncelli, infatti, poco dopo fu modificato come una Sonata per due pianoforti. Nel 1864 Brahms rimodellò l\'opera per l\'ultima volta, dandole la forma definitiva e rendendola uno dei più acclamati capolavori della musica da camera. 

Compositore e pianista romano, Giancarlo Simonacci ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di S. Cecilia. E\' presente nei più importanti festival ed istituzioni concertistiche internazionali sia come autore che come interprete. Le sue composizioni sono pubblicate da importanti etichette quali BMG, Ricordi, Edipan. 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2009 alle 20:52 sul giornale del 20 febbraio 2009 - 806 letture

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