Il Vangelo per tutti. Ti sono perdonati i peccati. Mc 2,1-12

3' di lettura 21/02/2009 - Il brano di Mc 2,1-12 è commovente  tocca il cuore di noi che camminiamo su questa terra. Questo  Vangelo apre una prospettiva nuova per tutta l\'umanità. Il peccato, il male non hanno più potere sulla vita dell\'uomo questa è la bella notizia, perchè Gesù Cristo ha avuto la  missione dal Padre di salvarci di  distruggere la schiavitù, di perdonare il peccato.

Gesù è a Cafarnao tutti lo cercano vogliono parlare con Lui. Nella casa dove si trova non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola. Quattro persone si recarono da lui portando un paralitico. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Il Signore Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».

Gli scribi pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua». 
L\'uomo si alzò e subito prese la sua barella e sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».

Il perdono guarisce l\'umanità ecco cosa ci insegna questo miracolo di Gesù. Nella storia è successo qualcosa di nuovo la misericordia di Dio si è ipostatizzata si è personificata in Gesù di Nazaret, questa misericordia è potentissima può  distruggere la schiavitù del peccato la malattia del corpo e dell\'anima. Davanti a queste parole del Vangelo il cuore si riempie di gioia di gratitudine di luce perchè il problema fondamentale è stato risolto. La carenza d\'amore ( gli uomi e le donne non credono all\'amore di Dio) come una ferita profonda è all\'origine di ogni lontananza da Dio è stata eliminata dalll\'amore di Dio in Cristo. L\'Amore si è manifestato ed è caduto a pioggia su tutti. 

Alcuni non credono alla potenza di Gesù, i farisei pensano a una  bestemia non hanno colto la novità. Questi signori rappresentano quella parte dell\'umanità bisognosi di salvezza ma che non credono all\'amore. Ciò li esclude dalla redenzione perchè volontariamente per presunzione non credono alla misericordia e si affidano alla lettera morta della legge.

Cosi come il paralitico guarito dall\'amore di Cristo che  lo ha anche redento e perdonato alziamoci e prendiamo il nostro lettuccio che è  il fardello della nostra situazione contingente e camminiamo, camminiamo e cantiamo, camminiamo e lodiamolo come hanno fatto tutti quelli che hanno partecipato a questo strepitoso miracolo.

Molto bello il mosaico di questo episodio evangelico che si trova na basilica di S. Apollinare Nuovo a Ravenna.






Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2009 alle 19:52 sul giornale del 21 febbraio 2009 - 1273 letture

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