\"Romàntìca\", domani la seconda delle sei domeniche dedicate a Roma

3' di lettura 21/02/2009 -

Dopo il grande successo della prima domenica e le polemiche che non sono mancate, domenica prossima, 22 febbraio, al teatro San Raffaele, Mario Monicelli rievocherà le gesta del Marchese del Grillo, già raccontate nell\'omonimo, celeberrimo film dello stesso Monicelli. Il tutto tra incursioni nel carnevale romano all\'epoca di Goethe, sonetti di Belli, arie popolari.



\"Romàntìca - Accenti sulle storie di Roma\" ha preso il via l\'8 febbraio e si concluderà il 19 aprile. L\'iniziativa prevede una serie di sei appuntamenti domenicali mattutini, con grandi nomi italiani della musica, del cinema e del teatro, quali: Franco Battiato, Mario Monicelli, Uto Ughi, Edoardo Vianello, Tosca e Gigi Proietti.

I sei artisti danno vita, a titolo gratuito, a spettacoli inediti sul tema di Roma antica, scritti con Patrizia Cavalieri.

Il primo appuntamento è stato quello di domenica 8 febbraio al Teatro Argentina con Franco Battiato, accompagnato da Carlo Guaitoli al piano e da Angelo Privitera alle tastiere.

Le polemiche sono state legate alla disponibilità dei biglietti: in un\'ora già tutti esauriti.

Il prezzo del biglietto, d\'altra parte, è quanto mai invitante: solo 2 euro per assistere ad uno spettacolo unico e con artisti d\'eccezione.

I prossimi appuntamenti saranno per domenica 1° marzo con un \'intermezzo\' musicale di grande livello: Uto Ughi sale sul palco della Sala Sinopoli all\'Auditorium, con i suoi due violini - il Guarneri del Gesù del 1744 e lo Stradivari del 1701, appartenuto a Kreutzer - e racconta la sua vita. Il maestro, accompagnato al piano da Marco Grisanti, eseguirà musiche di Tartini, Beethoven, Brahms, Dvořák e Paganini. Saranno presentati testi originali degli autori eseguiti e documenti d\'epoca.

L\'8 marzo, al teatro di Tor Bella Monaca, Edoardo Vianello parla delle fontane di Roma, tra musica e immagini inedite. Vianello, autore di successi anni \'60 come \"Abbronzantissima\" e \"I watussi\", è un cultore dell\'argomento e illustrerà il ruolo strategico che l\'abbondanza d\'acqua, unita alla perizia dei Romani in campo idraulico e nella costruzione di acquedotti, ebbe nel successo di Roma imperiale.

Il 5 aprile, di nuovo al teatro San Raffaele, Tosca canta canzoni romane, alternandosi alla lettura di grandi testimonianze storiche sull\'Urbe: dal saluto struggente di Rutilio Namaziano in navigazione verso la città (\"De reditu suo\", V secolo dopo Cristo) allo stupore di Goethe a spasso per i vicoli di Roma e all\'estasi di Gogol\' di fronte alla visione della Città Eterna.

Infine, il 19 aprile al Teatro Valle Gigi Proietti gioca da par suo con miti, aneddoti, rime, scherzi, colori, umori di Roma. Da Pasquino a Flaiano, da Belli a Trilussa e agli epigrammi di Marziale - passando anche per l\'Ippolito di Euripide che maledice il genere femminile -.

\"Romàntìca\" è una rassegna promossa dal Campidoglio (Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza ai Beni Culturali) e da Acea S.p.A. - che finanzia la manifestazione nell\'ambito del centenario aziendale -, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Per saperne di più, vedere le pagine di Zètema.





Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2009 alle 21:04 sul giornale del 21 febbraio 2009 - 1473 letture

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