Scuola: a Roma insufficienti ancora 6 studenti su 10

studenti 2' di lettura 23/02/2009 -

Al termine degli scrutini del primo quadrimestre emerge una situazione ancora molto difficile per gli studenti delle scuole superiori della Capitale: oltre il 60% degli alunni ha riportato una o più insufficienze. Simile la situazione nelle altre città d\'Italia.



A un anno dall\'introduzione delle nuove disposizioni per il recupero delle insufficienze volute dall\'ex ministro dell\'Istruzione, Beppe Fioroni, la situazione dei \"debiti\" degli studenti non è migliorata.

Per il recupero delle insufficienze dallo scorso anno scolastico (2007/2008) sono previsti corsi di recupero obbligatori di 15 ore durante l\'anno, lezioni estive, prove di riparazione per attestare il \"saldo\" del debito, bocciatura in caso di mancato recupero. Nonostante questo ci sono ancora migliaia di ragazzi con lacune evidenti, soprattutto nelle materie di base.

Il 60% degli alunni del ginnasio del liceo Mameli di Roma, centrale e situato in un quartiere \'bene\' come i Parioli, non raggiunge la sufficienza in latino e greco. Allo scientifico Newton, sempre nella Capitale, il preside parla di un 60% di alunni con debiti da una a quattro materie su 1.120 alunni.

Secondo i presidi sarebbero almeno tre le ragioni alla base di questa situazione di insufficienza per gli studenti:

- la carenza di fondi che costringono le scuole a fare i corsi come meglio si può;

- la mancanza di aggiornamento da parte dei docenti, che non permette di \"svecchiare la didattica e invogliare i ragazzi\";

il lento mettersi all\'opera degli stessi studenti che nel primo quadrimestre vanno a rilento e poi fanno le corse per evitare la bocciatura a fine anno.






Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2009 alle 23:54 sul giornale del 23 febbraio 2009 - 881 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, roma, Cinzia Mazzarini





logoEV