Disastro ambientale del Sacco, lo sdegno dell\'Italia dei Diritti

1' di lettura 05/03/2009 -

Il responsabile per la provincia di Roma: \"Una piccola Cernobyl di fronte alla quale centinaia di amministratori hanno chiuso gli occhi e tappato le orecchie\"

Ufficio Stampa Italia dei Diritti


 



\"Per anni hanno inquinato le acque con le quali si abbeveravano migliaia di animali, le coltivazioni di frutta e verdura destinate all\'alimentazione, e infine anche l\'atmosfera.\" Questo il commento polemico di Brunetto Fantauzzi, responsabile per la provincia di Roma del movimento Italia dei Diritti, dopo la notifica di quattro avvisi di garanzia da parte dei carabinieri del N.O.E. di Roma e il personale del Corpo forestale dello Stato di Segni, nei confronti del direttore dello stabilimento industriale della Caffaro S.r.l. di Colleferro, del legale rappresentante e del responsabile tecnico del Consorzio C.s.c. di Colleferro. I quattro sarebbero responsabili del disastro colposo ambientale per la contaminazione dei siti della valle del Sacco destinati a insediamenti abitativi, agricoli e allevamento, e per l\'avvelenamento delle acque del fiume Sacco, da cui consegue la contaminazione di prodotti alimentari. \"Tutto questo - ha continuato Fantauzzi - è avvenuto per decenni impunemente, malgrado l\'allarme lanciato dalle associazioni ambientaliste e dai cittadini. Solo l\'eccidio di centinaia di mucche avvenuto qualche anno fa ha fatto scoppiare lo scandalo. E pensare che quelle mucche fornivano il latte alla centrale della capitale. Quali siano i danni all\'uomo e all\'ambiente provocati da speculatori senza scrupoli tesi solo al loro profitto non lo sappiamo. Speriamo che la giustizia faccia il suo corso e dia una parola chiara sui danni avvenuti e su quelli che potrebbero verificarsi, cercando una possibile soluzione di intervento.\"


Ufficio Stampa Italia dei Diritti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2009 alle 20:56 sul giornale del 05 marzo 2009 - 765 letture

In questo articolo si parla di attualità, VALLE DEL SACCO





logoEV