Oggi ricordiamo il grande S.Agostino di Ippona

2' di lettura 28/08/2009 - Uno dei più grandi geni dell\'umanità, Sant\'Agostino nasce in Africa a Tagaste, nella Numidia - attualmente Souk-Ahras in Algeria - il 13 novembre 354 da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. 



Dalla madre riceve un\'educazione cristiana, ma dopo aver letto l\'Ortensio di Cicerone abbraccia la filosofia aderendo al manicheismo. Risale al 387 il viaggio a Milano, città in cui conosce sant\'Ambrogio. L\'incontro si rivela importante per il cammino di fede di Agostino: è da Ambrogio che riceve il battesimo. Successivamente ritorna in Africa con il desiderio di creare una comunità di monaci; dopo la morte della madre si reca a Ippona, dove viene ordinato sacerdote e vescovo. Le sue opere teologiche, mistiche, filosofiche e polemiche - quest\'ultime riflettono l\'intensa lotta che Agostino intraprende contro le eresie, a cui dedica parte della sua vita - sono tutt\'ora studiate. Egli è uno dei Dottori della Chiesa come ponte fra l’Africa e l’Europa; il suo libro le “Confessioni” è un genere letterario unico e originale ancora oggi ricercato, ristampato, letto e meditato. 
Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova, tardi ti ho amato. Ed ecco che tu stavi dentro di me e io ero fuori e là ti cercavo…. Ti ho gustato e ora ho fame e sete di te. Mi hai toccato e ora ardo dal desiderio di conseguire la tua pace”. Agostino per il suo pensiero, racchiuso in testi di antissimo valore teologico e filosofico, ha meritato il titolo di Dottore della Chiesa. Mentre Ippona è assediata dai Vandali, nel 429 il santo si ammala gravemente. Muore il 28 agosto del 430 all\'età di 76 anni.  Il suo corpo sottratto ai Vandali durante l’incendio e distruzione di Ippona, venne trasportato poi a Cagliari dal vescovo Fulgenzio di Ruspe, verso il 508-517 ca., insieme alle reliquie di altri vescovi africani. Verso il 725 il suo corpo fu di nuovo traslato a Pavia, nella Chiesa di S. Pietro in Ciel d’Oro, non lontano dai luoghi della sua conversione, ad opera del pio re longobardo Liutprando († 744), che l’aveva riscattato dai saraceni della Sardegna.
E\' patrono dei teologi, stampatori, l\'etimologia del nome Agostino significa dal latino piccolo venerabile, emblema del santo il bastone pastorale, Libro, Cuore di fuoco






Questo è un articolo pubblicato il 28-08-2009 alle 17:39 sul giornale del 28 agosto 2009 - 1388 letture

In questo articolo si parla di cultura, giacomo campanile, S.Agostino di Ippona





logoEV