La Chiesa ricorda San Callisto Papa

1' di lettura 13/10/2009 -  S.Callisto fu il sedicesimo papa della Chiesa cattolica. Il suo regno durò all\'incirca dal 217 al 222 sotto gli imperatori Eliogabalo e Alessandro Severo. A Roma sono famose le Catacombe di San Callisto, lungo la via Appia. Tra i molti cimiteri sotterranei dell\'Urbe, quelle di San Callisto sono le Catacombe più note e più frequentate.

Prima di diventare papa, Callisto era stato schiavo. Fuggito in Portogallo, venne arrestato e ricondotto a Roma, dove subì una condanna ai lavori forzati nelle miniere della Sardegna. Tornato a Roma in occasione di un\'amnistia, venne inviato ad Anzio. Papa Zeffirino, però, lo richiamò a Roma, affidandogli la cura dei cimiteri della Chiesa. Iniziò così lo scavo del grande sepolcreto lungo la via Appia che porta il suo nome. Alla morte di Zeffirino, Callisto venne eletto papa. Ma il suo pontificato attirò le inimicizie di un\'ala della comunità cristiana di Roma che lo accusò, falsamente, di eresia. Il riscatto definitivo su questa figura controversa venne dal suo martirio. Callisto, infatti, fu gettato in un pozzo di Trastevere, forse in una sommossa popolare contro i cristiani nel 222.

Ippolito e Tertulliano sfidarono l\'ortodossia di Callisto, sul campo di un famoso editto in cui il papa garantiva la Comunione, dopo la giusta penitenza, a coloro che avevano commesso adulterio e fornicazione. È chiaro che Callisto si basò sul potere di rimettere e perdonare concesso a san Pietro, ai suoi successori ed a chi era in comunione con loro.






Questo è un articolo pubblicato il 13-10-2009 alle 23:03 sul giornale del 14 ottobre 2009 - 1077 letture

In questo articolo si parla di cultura, giacomo campanile





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