Digitale terrestre, lo Switch Off è vicino

2' di lettura 04/11/2009 - Digitale terrestre, si avvicina l\'ora x: nel Lazio (esclusa la provincia di Viterbo) lo \"switch off\", il definitivo passaggio al nuovo sistema, è in calendario tra il 16 e il 30 novembre. Roma e la sua provincia sono le prime in cui verrà progressivamente spento il tradizionale segnale analogico e tutte le reti passeranno al digitale.



Ecco le date laziali: 16 novembre a Roma e provincia; 17-18 a Latina e nel nord della sua provincia; 19-21 a Frosinone e provincia; 23-24 a Rieti e provincia; 25-30 nel sud della provincia di Latina e nelle isole pontine (vedi mappa). Nella Capitale, dunque, entro lunedì 16 novembre ogni televisore, per continuare a ricevere tutti i programmi, dev\'essere collegato ad un decoder che, a sua volta, va sintonizzato. I decoder effettuano la sintonizzazione automaticamente. I televisori di nuova generazione, poi, hanno in genere il ricevitore digitale terrestre incorporato. Oltre al decoder non serve altro: il segnale è digitale ma passa per la normale antenna.

Nei giorni del passaggio, precisa il Ministero delle Comunicazioni, potranno verificarsi problemi nella ricezione del segnale, dovuti alla riorganizzazione delle frequenze televisive. Se non si prendono alcuni canali occorre rifare la sintonizzazione, anche più volte. Se poi i problemi persistono, meglio controllare l\'antenna e consultare un tecnico.

Si apre così un nuovo universo televisivo, con più canali, con funzioni interattive e pay-tv (possibili usando i modelli di decoder che le prevedono) e con una qualità video-audio sensibilmente migliore e molto più uniforme passando da un canale all\'altro. Se poi il televisore e il decoder sono \"HD\", meglio ancora: si potranno vedere i programmi in alta definizione gratuita, in arrivo sul digitale terrestre.

Il mercato offre ormai una gamma vastissima di decoder ad ogni prezzo, dai più semplici \"zapper\" (sola ricezione, senza interattività e senza la porta per inserire le tessere della pay-tv) ai sofisticati HD interattivi. Previsto anche un contributo statale di 50 euro per l\'acquisto, destinato a chi ha più di 65 anni, reddito annuo pari o inferiore a 10.000 euro e abbonamento Rai pagato.

Tutto quello che c\'è da sapere sull\'argomento, dagli aspetti tecnici ai contributi statali e ai tempi del passaggio al digitale zona per zona, è sui siti www.decoder.comunicazioni.it e www.laziodigitale.tv. Per ogni informazione c\'è anche il numero verde 800-022000.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-11-2009 alle 17:13 sul giornale del 05 novembre 2009 - 1533 letture

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