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6 gennaio 2010. Epifania del Signore

1' di lettura 04/01/2010 - Una stella ha guidato i Magi fino a Betlemme perché là scoprissero “il re dei Giudei che è nato” e lo adorassero.



Matteo aggiunge nel suo Vangelo: “Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono”.

La ricerca, la stella apparsa ai Magi, la vista del Salvatore e la sua adorazione costituiscono le tappe che ogni individuo deve percorrere nel andare incontro al Salvatore del mondo. Ogni uomo può essere considerato come un magio che cerca la luce e che la trova in questo bambino nella mangiatoia con vicino Maria di Nazareth.

 “Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia”. Ecco la gioia frutto della ricerca, questa gioia proviene dalla fede. I magi hanno trovato il messia, il salvatore, colui che è fonte della gioia perchè è fonte dell\'amore.

Noi possiamo vedere la stella nella S.Scrittura nei sacramenti della Chiesa, nei segni dei tempi, che ci portano ai piedi del bambinello.

Il termine epifania deriva dal greco ἐπιφάνεια, epifaneia, che può significare manifestazione, apparizione, venuta, presenza divina, e dal verbo ἐπιφάινω, epifaino, appaio. Oggi Epifania sta ad indicare l\'Epifania del Signore, una festa che cade il 6 gennaio, cioè dodici giorni dopo il Natale. Con la Pasqua, l\'Ascensione, la Pentecoste ed il Natale, quella dell\'Epifania costituisce una delle massime solennità che la Chiesa celebra.

Nell\'immagine i Re Magi con i loro abiti tradizionali: brache, mantello e berretto frigio.
Ravenna, Basilica di Sant\'Apollinare in Classe

 







Questo è un articolo pubblicato il 04-01-2010 alle 23:35 sul giornale del 05 gennaio 2010 - 1960 letture

In questo articolo si parla di cultura, giacomo campanile, epifania





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