Anello Ferroviario: stop ciclomotori e motoveicoli a 4 tempi Euro 0

1' di lettura 11/01/2010 -

Dal primo gennaio 2010 è vietato l\'ingresso e la circolazione all´interno dell´Anello Ferroviario ai ciclomotori e ai motoveicoli a due, tre e quattro ruote, con motore a 4 tempi \"Euro 0\".



Lo impone la direttiva 97/24/CE. \"Il provvedimento - chiarisce l\'assessorato all´Ambiente - rientra all´interno del quadro generale degli interventi che il Comune promuove in favore dell´ambiente e a salvaguardia della salute dei cittadini. I ciclomotori e i motoveicoli di vecchia generazione, infatti, emettono una significativa quantità di polveri sottili che incidono sull´inquinamento atmosferico\".

Già nel 2007 ciclomotori e motoveicoli vennero interessati da un provvedimento analogo che allora riguardò quelli dotati con motori a 2 tempi \"Euro 0\".

Dal divieto sono esentati i ciclomotori e i motoveicoli classificati di interesse storico-collezionistico, iscritti ai Registri riconosciuti dal nuovo Codice della strada e quelli adibiti al trasporto di persone diversamente abili. Una deroga viene concessa anche ai residenti nell´Anello Ferroviario, per i quali, però, la circolazione su 4 tempi \"Euro 0\" sarà possibile ancora fino al 30 giugno 2010.

Per riconoscere la classe ambientale di omologazione è sufficiente controllare la direttiva di riferimento riportata sulla carta di circolazione o sul certificato di idoneità tecnica.






Questo è un articolo pubblicato il 11-01-2010 alle 00:32 sul giornale del 11 gennaio 2010 - 1057 letture

In questo articolo si parla di attualità, inquinamento, roma, Cinzia Mazzarini





logoEV