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Parte il ‘Sistema centrale’ per la manutenzione delle strade

4' di lettura 12/01/2010 -

Presentato in Campidoglio il piano straordinario di manutenzione delle strade principali della Capitale, varato dalla Giunta per eliminare i dissesti che il recente maltempo ha provocato sull\'asfalto. Obiettivi fondamentali: \"eliminare i potenziali stati di pericolo\" e dunque \"salvaguardare la pubblica incolumità\".



Un programma di lavori da 8 milioni 750 mila euro, 4 milioni per la grande viabilità e il resto ai Municipi per riparare la viabilità locale. Hanno illustrato il piano il sindaco Alemanno, l\'assessore ai Lavori Pubblici Ghera, il comandante della Polizia Municipale Giuliani e l\'amministratore delegato di Risorse per Roma S.p.A. Bonifati.

Oltre ai cantieri, nel programma c\'è un nuovo \"sistema centrale di gestione\" per progettare e seguire la manutenzione stradale. Ecco, in sintesi, il piano punto per punto:

Grande viabilità: via le buche dai grandi assi viari in tutta la città, più una serie di lavori urgenti di ripavimentazione. I 4 milioni di fondi, stanziati come supporto alla manutenzione ordinaria, sono gestiti dal Dipartimento Lavori Pubblici . I cantieri saranno appaltati alle imprese che operano negli otto settori in cui è stata divisa la viabilità principale. Vedi elenco strade interessate. Oltre a quelle comprese nel piano straordinario, altre strade di grande viabilità sono in via di manutenzione (vedi elenco).

Viabilità locale: 4 milioni e 750 mila euro da assegnare ai 19 Municipi come fondi straordinari per risanare la viabilità locale dopo l\'ondata di maltempo. Ogni Municipio avrà 250 mila euro per ripristinare e mettere in sicurezza le sedi stradali gravemente danneggiate. Dato il carattere di emergenza degli interventi, precisa il Campidoglio, l\'assegnazione a ciascun Municipio prescinde dalle sue dimensioni - mentre in funzione di queste, e quindi dell\'ampiezza delle reti stradali, saranno poi stanziati i fondi per la manutenzione ordinaria -. I Municipi sono stati invitati a intervenire tempestivamente (entro dieci giorni dall\'erogazione dei fondi) impegnando i propri uffici tecnici, che devono individuare i danni più seri e comunicare i programmi d\'intervento al Dipartimento Lavori Pubblici. Quest\'ultimo coordinerà e controllerà i lavori.

Sistema centrale di gestione: è la novità nel campo della manutenzione stradale. Ne sta ultimando la realizzazione la società Risorse per Roma e per ora si limiterà alla viabilità principale. Il sistema servirà a programmare, progettare e controllare la manutenzione e la gestione del patrimonio stradale comunale. Obiettivo principale, raccogliere e unificare le informazioni (segnalazioni di dissesti, controllo lavori, programmazione e gestione interventi), dunque favorire la comunicazione tra chi è coinvolto ad ogni livello (tecnici, società di pubblici servizi, imprese di manutenzione, uffici direzionali del Comune, Giunta, cittadini) e mettere assieme gli elementi che emergono.

Una logica, appunto,di sistema: i cittadini potranno segnalare i problemi delle strade e ricevere informazioni sui lavori, il tutto mediante diversi canali (portale web, call center). Per individuare le priorità la Giunta avrà tutte le basi di conoscenza, comprese le disponibilità economiche e le prevedibili ripercussioni dei lavori sul traffico. Gli uffici tecnici del Comune potranno decidere i lavori sulla scorta di un quadro completo, incluse le emergenze e l\'apertura di scavi da parte delle aziende dei servizi pubblici. Queste ultime, poi, potranno armonizzare i loro cantieri con quelli della manutenzione stradale.

Il metodo è a flusso continuo di informazioni e azioni: \"input\" da Internet e dal call center, programmazione e manutenzione, supporto amministrativo, budget, nulla osta scavi, vigilanza e controllo cantieri, verifica interventi, report e controlli. Il Sistema Centrale di Gestione costerà circa 2 milioni di euro. Al momento funziona già per i tecnici (con la sorveglianza continua dei cantieri, il rilevamento dell\'intera rete stradale e le segnalazioni della Polizia Municipale e di altre autorità), da fine febbraio sarà attivo per i cittadini.

Si tratta di un passo ulteriore nel nuovo modello di gestione della grande viabilità romana. Il primo, ricorda il Campidoglio, è stato a febbraio 2009 la revoca del maxi-appalto di manutenzione ad un\'unica azienda, sostituito dagli otto appalti di zona ancora operativi. Poi, a giugno, è stato pubblicato il bando di gara europea e ora è al via l\'esame delle offerte per aggiudicare i singoli appalti triennali. I nuovi appalti faranno parte del nuovo modello di gestione delle strade (aprile 2010), su base appunto triennale, che manterrà la suddivisione del territorio in 8 lotti e si avvarrà del Sistema Centrale per programmare razionalmente i lavori sulla rete viaria.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-01-2010 alle 19:41 sul giornale del 13 gennaio 2010 - 1176 letture

In questo articolo si parla di attualità, roma, Comune di Roma, manutenzione stradale





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