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Per il Papa solo una Chiesa povera e solidale è credibile

1' di lettura 14/01/2010 - Benedetto XVI parlando degli Ordini mendicanti dei francescani e dei domenicani sostiene che nell\'annuncio del Vangelo la Chiesa si rende credibile quando dà testimonianza di povertà e solidarietà.  

Lo ha detto Benedetto XVI all\'Udienza generale di questo mercoledì. Il Papa ha parlato della nascita e dello sviluppo nel XIII secolo dei due maggiori Ordini mendicanti, quello dei francescani e quello dei domenicani, fondati rispettiamente da san Domenico di Guzman e da san Francesco d’Assisi, e indicandoli come un esempio prezioso per l\'umanità odierna.


Il Papa afferma che “i francescani e i domenicani, sulla scia dei loro fondatori, mostrarono, invece, che era possibile vivere la povertà evangelica, la verità del Vangelo come tale, senza separarsi dalla Chiesa; mostrarono che la Chiesa rimane il vero, autentico luogo del Vangelo e della Scrittura”.


Domenico e Francesco trassero proprio dall’intima comunione con la Chiesa e con il Papato la forza della loro testimonianza.In altri termini, la proposta di una ‘santità laicale’ conquistò molte persone Come ha ricordato il Concilio Ecumenico Vaticano II, la chiamata alla santità non è riservata ad alcuni, ma è universale. In tutti gli stati di vita, secondo le esigenze di ciascuno di essi, si trova la possibilità di vivere il Vangelo.


Anche oggi, pur vivendo in una società in cui spesso prevale l’‘avere’ sull’‘essere’, si è molto sensibili agli esempi di povertà e di solidarietà, che i credenti offrono con scelte coraggiose. Anche oggi non mancano simili iniziative: i movimenti, che partono realmente dalla novità del Vangelo e lo vivono con radicalità nell’oggi, mettendosi nelle mani di Dio, per servire il prossimo”.







Questo è un articolo pubblicato il 14-01-2010 alle 10:14 sul giornale del 15 gennaio 2010 - 1704 letture

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