Benedetto XVI: l\'amore è il senso della storia

2' di lettura 01/02/2010 - Nell\'incontro settimanale dell\'Angelus, il Pontefice ha meditato sull\'\"Inno alla carità\" dell\'apostolo Paolo (1 Corinzi 12,31-13,13), che ha definito \"una delle pagine più belle del Nuovo Testamento e di tutta la Bibbia\".


L\'amore non è solo l\'essenza di Dio, ma anche il senso della storia, ha spiegato Benedetto XVI, rivolgendosi ai pellegrini riuniti in Piazza San Pietro in Vaticano.


La \"via\" della salvezza, ha spiegato il Papa nel suo commento, \"non consiste nel possedere qualità eccezionali: parlare lingue nuove, conoscere tutti i misteri, avere una fede prodigiosa o compiere gesti eroici\". \"Consiste invece nella carità - agape - cioè nell\'amore autentico, quello che Dio ci ha rivelato in Gesù Cristo\".


Citando l\'Apostolo delle Genti, ha sottolineato che \"la carità è il dono \'più grande\', che dà valore a tutti gli altri, eppure \'non si vanta, non si gonfia d\'orgoglio\', anzi, \'si rallegra della verità\' e del bene altrui\".\"Chi ama veramente \'non cerca il proprio interesse\', \'non tiene conto del male ricevuto\', \'tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta\'. Alla fine, quando ci incontreremo faccia a faccia con Dio, tutti gli altri doni verranno meno; l\'unico che rimarrà in eterno sarà la carità, perché Dio è amore e noi saremo simili a Lui, in comunione perfetta con Lui\".

Parlando dalla finestra del suo studio, Benedetto XVI ha osservato che \"per ora, mentre siamo in questo mondo, la carità è il distintivo del cristiano. E\' la sintesi di tutta la sua vita: di ciò che crede e di ciò che fa\".


Per questo, ha detto di aver voluto dedicare il primo grande documento del suo pontificato, l\'Enciclica Deus caritas est, al tema dell\'amore.


\"L\'amore è l\'essenza di Dio stesso, è il senso della creazione e della storia, è la luce che dà bontà e bellezza all\'esistenza di ogni uomo\", ha dichiarato raccogliendo le idee centrali di quel documento.
Al tempo stesso, ha aggiunto, \"l\'amore è, per così dire, lo \'stile\' di Dio e dell\'uomo credente, è il comportamento di chi, rispondendo all\'amore di Dio, imposta la propria vita come dono di sé a Dio e al prossimo\". Gesù, ha indicato, \"è l\'Amore incarnato. Questo Amore ci è rivelato pienamente nel Cristo crocifisso\". Ha infine spiegato che la vita dei santi, con la loro grande varietà di esperienze umane, ha un denominatore comune: \"è un inno alla carità, un cantico vivente all\'amore di Dio\".






Questo è un articolo pubblicato il 01-02-2010 alle 18:14 sul giornale del 02 febbraio 2010 - 1647 letture

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