Roma pulita, nuove ordinanze anti-degrado: più multe, più controlli

4' di lettura 04/02/2010 -

Cura d\'urto per i problemi di decoro e pulizia della città: il sindaco Alemanno ha emanato tre ordinanze, in vigore da lunedì 8 febbraio fino al 30 gennaio 2011, che inaspriscono le sanzioni contro chi sporca e danneggia. Chi imbratta paga, paga di più e paga davvero: le ordinanze dispongono un forte aumento dei controlli e del numero degli agenti chiamati a effettuarli. Nel contempo, parte una campagna di comunicazione sul rispetto dell\'ambiente e sulle multe più salate per chi si comporta da incivile. Le nuove misure sono state illustrate in Campidoglio dal sindaco Alemanno, dall\'assessore all\'Ambiente Fabio De Lillo e dall\'amministratore delegato di Ama, Franco Panzironi.



Le tre ordinanze

La prima riguarda le violazioni al decoro urbano e l\'abbandono dei rifiuti. I casi più significativi: per chi lascia rifiuti ingombranti (elettrodomestici, mobili…) nei cassonetti o accanto ad essi, la multa sale da 206 a 250 euro (a 500 se l\'abbandono è su strada o comunque su suolo pubblico). Stesso incremento di sanzione (da 206 a 500) per chi abbandona rifiuti pericolosi come batterie di auto, oli esausti ecc. Per chi non pulisce le deiezioni animali la multa sale da 100 a 250 euro. Per chi, invece, danneggia la superficie stradale alterandone le caratteristiche in modo permanente (ad esempio rovesciando vernice) c\'è una nuova sanzione di 500 euro – prima il caso non era contemplato – . Da 100 a 550 euro la multa per i proprietari o gestori (anche temporanei) di pubblici esercizi che non puliscono le aree occupate durante l\'attività e dopo l\'orario di chiusura.

 

La seconda ordinanza colpisce writers, imbrattatori e vandali. La sanzione sale da 160 a 300 euro per danni al patrimonio pubblico e alla proprietà privata; da 160 a 500 se il danno è arrecato a monumenti, edifici di interesse storico-artistico e luoghi di culto. I trasgressori, inoltre, sono ora tenuti a ripristinare il bene entro 15 giorni dal danno rilevato (oppure, trascorso il termine, a pagare le spese). Altra novità – sempre a salvaguardia di monumenti, fontane, palazzi storici e reperti archeologici –, il divieto di vendere bombolette spray ai minori di 18 anni (ad eccezione di quelle biodegradabili), con relativa sanzione fino a 1.000 euro per chi contravviene.

 

Da ultimo, l\'ordinanza contro le affissioni, i manifesti e i volantini (e simili) che provocano degrado: multa di 412 euro per i committenti della pubblicità e di 50 per gli autori materiali. Spiccano, in questo provvedimento, il divieto di lanciare manifestini (consentita solo la consegna diretta alle persone) e la prescrizione di richiamare sempre e in modo visibile, nei volantini, l\'obbligo di usare i cestini dei rifiuti per disfarsi dei volantini stessi.

 

 

I controlli

Di inedite dimensioni la task-force chiamata a vigilare sul rispetto delle tre ordinanze: 6.800 agenti della Polizia Municipale, 55 agenti accertatori Ama (entro fine febbraio saliranno a 100), il nuovo gruppo del Nucleo Decoro Urbano (da 64 a 96 operatori, selezionati tra i dipendenti capitolini e formati con appositi corsi). E alle risorse \"interne\" si aggiungono tutte le forze dell\'ordine: Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Provinciale.

 

I costi del degrado

Il Comune di Roma spende ogni anno 5 milioni di euro per cancellare scritte, graffiti e disegni da monumenti, muri e cassonetti. Dal suo canto, Atac ha iscritto a bilancio nel biennio 2008-2009 quattro milioni e 66mila euro per pulire le vetture delle linee di superficie e le metropolitane. Al costo in denaro va aggiunto, nel solo anno 2009, un totale di 21.420 ore di lavoro da parte degli addetti Ama, Atac e Decoro Urbano per le attività anti-vandali.

 

Nuove iniziative

In vista, poi, una serie d\'iniziative del Comune sul versante della sensibilizzazione e della partecipazione dei cittadini:

 

Patto per Roma pulita: un protocollo di intesa con cui il Comune, coinvolgendo diversi soggetti (associazioni, enti, istituti), s\'impegnerà a consolidare le azioni a tutela del decoro urbano.

 

Patto \"Graffit\'Art\": un patto con i giovani artisti all\'insegna del dialogo, per dare nuovi spazi e occasioni alla creatività dell\'arte di strada.

 

\"Decoro Day\": giornate per raccogliere partecipazione e impegno da parte dei cittadini e delle scuole in tema di pulizia della città.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2010 alle 00:18 sul giornale del 04 febbraio 2010 - 1809 letture

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