Roma, una città globale

3' di lettura 04/02/2010 -

VI Rapporto - Osservatorio Romano sulle Migrazioni



“La città di Roma è cambiata in questi ultimi trent’anni in simbiosi con l’immigrazione, un

fenomeno che, pur comportando dei problemi, assicura un indispensabile apporto allo sviluppo

dell’area romano-laziale”: così Franco Pittau, coordinatore del gruppo redazionale per conto della

Caritas diocesana, presenta il VI Rapporto dell’Osservatorio Romano sulle Migrazioni, promosso

congiuntamente dalla Camera di Commercio di Roma e dalla Provincia di Roma.

 

Il rapporto entra nel merito di questi molteplici aspetti, partendo dai numeri fondamentali:

293.948 residenti stranieri nel Comune di Roma, 123.635 nei restanti Comuni della Provincia,

83.791 nelle altre Province laziali. Ad essi si aggiungono circa altri 50 mila in attesa di essere

iscritti presso le anagrafi e un numero ancora più alto di persone registrate nel Lazio nel corso del

2009, tra le quali 36.659 colf e badanti per le quali è stata presentata la domanda di regolarizzazione

nel mese di settembre 2009.

 

In Provincia richiamano l’attenzione: l’età media bassa (31,4 anni), la prevalenza delle

donne (53,8%), il consistente apporto degli occupati immigrati (165.000), i nuovi nati da entrambi i

genitori stranieri (5.290), il consistente numero di minori (71.170, dei quali circa 7 su 10 nati in

Italia), l’aumento delle aziende con titolare straniero anche in periodo di crisi (23.018), l’aiuto ai

paesi di origine attraverso le rimesse (1,7 miliardi di euro) e l’interesse alla nostra lingua attraverso

la frequenza a corsi di italiano per adulti (13.514 nella sola Capitale).

 

L’Osservatorio conduce approfondimenti su diverse collettività, a partire da quelle romena,

cinese e marocchina, come anche su temi scottanti come quello dei rom e dei sinti o della

criminalità, un problema quest’ultimo che, nonostante gli allarmismi e il consistente aumento della

popolazione straniera, secondo i dati ufficiali sta registrando una sensibile diminuzione

specialmente a Roma.

 

Per Lorenzo Tagliavanti, Vice Presidente della Camera di Commercio di Roma:

“L’immigrazione è decisiva per soddisfare la domanda di personale in settori in cui l’offerta italiana

scarseggia. Nella maggioranza dei casi sono persone vogliose di affermarsi socialmente ed

economicamente e anche per questo costituiscono la parte più dinamica del nostro tessuto

produttivo, tra l’altro mantenendo in vita antichi mestieri artigiani che fanno parte della nostra

tradizione”.

 

L’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Roma, Claudio Cecchini, sottolinea

come : “I sostanziali benefici assicurati dagli immigrati, a Roma e negli altri Comuni, ci impegnano

a promuovere il processo di integrazione, prevenendo i problemi anziché lamentarsi a cose fatte.

Perciò nel 2009 la Provincia ha stanziato quasi 5 milioni di euro per i progetti di sostegno e

continuerà a insistere su questa linea di intervento attivo e promozionale”.

 

Dopo la sua presentazione, l’Osservatorio verrà utilizzato presso le scuole e le associazioni,

come anche in convegni e altre iniziative di studio e servirà a far conoscere sempre meglio i numeri

dell’immigrazione e le potenzialità che ne derivano.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2010 alle 20:55 sul giornale del 05 febbraio 2010 - 769 letture

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